Riva, in ventidue sfidano l’acqua “gelida” del lago 

La rievocazione. Nel canale della Rocca celebrato il centesimo anniversario della gara che ha fatto la storia del nuoto gardesano. C’è chi si è tuffato indossando il costume dell’epoca

di Katia Dell’eva

Riva. Nonostante il maltempo di ieri pomeriggio, e nonostante l’acqua del lago scesa a 12 gradi, ventidue partecipanti – maschi e femmine di ogni età – si sono dati appuntamento, verso le 16.30, per sfidarsi a colpi di bracciate, rievocando la storica gara di nuoto che ebbe luogo nel canale della Rocca nel 1919. «Era il 24 agosto di 100 anni fa, quando - raccontano gli organizzatori Luciano e Cornelia Rigatti degli Amici Nuoto Riva, che hanno ricostruito la vicenda, avvalendosi degli articoli del tempo della Gazzetta dello Sport - tanti atleti della zona, preparati dalla Benacense, i cui nomi e visi molti ancora oggi ricordano, prendevano parte a due competizioni: c’era la gara per allievi, da 50 metri, e quella “popolare”, sui 400 metri, che fu vinta dal sottotenente Bresti della Sesta regia armata, che pure non partecipò mai alla finale a Lecco».

A essere riportato in scena, ieri, nella “Rievocazione storica della gara popolare di nuoto 1919-2019”, però, solo il percorso più breve: una 50 metri ad eliminazione, con due batterie maschili e due femminili, i cui tre miglior piazzamenti si sfidavano poi in una finale. Tra gli iscritti, Helene Giovanelli, Alessia Zanetti, Eleonora Turrini, Aurora Amicone, Laura Barin, Martina Casillo, Lucia Bortolotti, Anna Campanelli, Valentina Campanelli, Davide Risatti, Stefano Bolognani, Cristian Andreoli, Nicolò Rigatti, Daniele Cis, Mattia Bisoffi, Luca Rosa, Lukas Ferrari, Diego Ferrari, Roberto Folli, Mattia Beltrando, Walter Marchiotto e Davide Ballardi. Una gara rapida e agguerrita che ha quindi visto scendere nelle fredde acque del lago soprattutto i giovani ragazzi (di soli 10 anni, il più piccolo), molti dei quali appartenenti alla scuola di nuoto rivana, e salire sul podio Davide Risatti (classe 1999), Cristian Andreoli (1998) e Daniele Cis (1984), per la maschile, mentre le giovanissime Helene Giovanelli (2002), Alessia Zanetti (2002) e Lucia Bortolotti (2007) per la femminile.

La competizione, che ha attirato, oltre ad amici e parenti, anche numerosi curiosi di passaggio nei pressi della Rocca, è stata aperta da un tuffo, da parte di Laura Barin e Mattia Bisoffi, in costume storico risalente ad inizio ‘900. Onorando così tanto lo sport, quanto la storia, l’auspicio di Luciano Rigatti è che «tra 100 anni, nel lontanissimo 2119, qualcuno si ritrovi di nuovo qui, su questo canale, a ridare vita a quel momento». La rievocazione si è chiusa, in serata, in sostituzione alla tradizionale caccia all’anatra del 1919, con una visita alla mostra “La forma dello sport” e col concerto della banda di Riva.

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