il servizio nelle scuole ledrensi 

Pedibus a Concei ma Tiarno e Molina non lo vogliono 

LEDRO. Confermato anche per il prossimo anno scolastico il “Pedibus” rivolto agli alunni delle elementari di Enguiso di Concei. Verrà attivato nei giorni di lezione seguendo il percorso Locca,...



LEDRO. Confermato anche per il prossimo anno scolastico il “Pedibus” rivolto agli alunni delle elementari di Enguiso di Concei. Verrà attivato nei giorni di lezione seguendo il percorso Locca, Enguiso, Lenzumo e viceversa. Si tratta del servizio di “autobus che va a piedi” formato da un gruppo di bambini che si recano a scuola con il “cavallo di San Francesco”, come si diceva in passato, cioè a piedi, accompagnati da due o più adulti, un “autista” davanti e un “controllore” dietro. Purtroppo, come negli anni scorsi, per una inspiegabile scarsità (quasi nulla) di adesioni, non è stato possibile riproporre tale servizio per le altre due sedi scolastiche di Molina e Tiarno di Sopra. Il fatto non è passato inosservato ed ha destato disappunto da parte di diversi ledrensi che ritengono ingiustificato il disinteresse delle famiglie alle quali era stato proposto per i loro figli un servizio gratuito, innovativo e garantito dalla stipula di una polizza assicurativa antifortunistica. Per Concei le prenotazioni al “Pedibus” sono risultate di 21 scolari e 11 accompagnatori. Ai bimbi sarà consegnata una pettorina e una mantellina gialla donate dalla Cassa Rurale di Ledro e dalla Famiglia Cooperativa.

«Pedibus rientra nel più ampio “Progetto Città Sane” lanciato nel 1986 dall’Organizzazione mondiale della sanità e rappresenta per le amministrazioni comunali la sfida di orientare le proprie politiche sociali in direzione dell’uguaglianza, della promozione, della salute e della prevenzione», spiega l’assessore Fabio Fedrigotti che coordina l’iniziativa. «Come un vero autobus di linea - prosegue l’assessore - il Pedibus parte da un capolinea e seguendo un percorso stabilito raccoglie i “passeggeri” lungo il cammino, rispettando l’orario prefissato, fino ad arrivare a scuola. Il progetto rappresenta un’occasione formidabile per gli scolari e i genitori per incontrarsi e socializzare. Esiste la riduzione della concentrazione del traffico in prossimità delle scuole e di conseguenza diminuisce l’inquinamento. Inoltre, è in sintonia con l’attività educativa della scuola che si pone l’obiettivo di incentivare la consapevolezza dell’importanza del rispetto dell’ambiente». (a.cad.).

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