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Milano Cortina, la fiaccola olimpica arriva sul monte Rosa

Per iniziativa delle guide alpine la fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 è stata portata la mattina del 13 gennaio ai 4.554 metri della Capanna Margherita, sulla Punta Gnifetti, nel massiccio del Monte Rosa. Si tratta del punto più alto raggiunto dalla torcia nel viaggio che precede i giochi.

A fare da tedofori sono state le guide alpine di Gressoney, Champoluc, Alagna, Macugnaga e Zermatt, che hanno portato la fiamma fino al rifugio alpino più alto d'Europa e sono poi scesi dal ghiacciaio del Lys fino al Passo dei Salati, dove si sono aggiunti anche i maestri di sci, per un rientro in gruppo fino all'abitato di Gressoney-La-Trinité.

"È stato un momento emozionante accogliere nella nostra regione la fiamma olimpica e oggi portarla sulle nostre montagne, in un un'iniziativa di incontro e condivisione con le comunità di Alagna, Macugnaga e Zermatt, a dimostrazione di come le vette siano per noi territori di unione. Lo sport è prima di tutto veicolo di valori fondamentali: inclusione, rispetto delle diversità, fair play, senso di comunità e gli sport invernali, in particolare, sono da sempre, nella nostra regione, strettamente legati all'amore per le nostre montagne e occasione di incontro e amicizia" ha detto l'assessore regionale allo sport, Giulio Grosjacques.









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