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montagna

Alto Adige, il Soccorso alpino salva una capretta bloccata sulle rocce

Il Soccorso alpino Bassa Atesina del Cnsas è stato allertato dalla forestale di Egna per un intervento insolito, durato circa 4 ore: il recupero di una capretta rimasta bloccata su una parete rocciosa particolarmente ripida nell'area di Castelfeder, sopra il campo sportivo di Ora.
Il terreno è apparso da subito impegnativo e di difficile accesso. Per localizzare con precisione l'animale e valutare i dislivelli da affrontare in sicurezza, è stato effettuato inizialmente un sorvolo con un drone.
Successivamente, tre soccorritori, supportati da un quarto tecnico alla base della parete che forniva indicazioni sulla corretta verticale, si sono calati fino a raggiungere l'animale che è stato imbragato e accompagnato durante la calata fino a terra, dove è stato affidato in buone condizioni.









Ambiente&Percorsi

LA STORIA

Dalla pianura padana alle Dolomiti: la scelta di Giorgia Ascari, designer di caschi

Tra i pochissimi designer italiani di caschi da go-kart e auto da corsa, da quasi vent'anni si è spostata nel Bellunese, a Gosaldo, proprio sul confine con il Trentino, nella zona delle Pale. Ha creato il suo laboratorio nella minuscola frazione Ren: otto abitanti in tutto di cui quattro sono lei, il marito e le due figlie

LIBRO Sagron Mis, testimonianze di una comunità di 175 abitanti
AZIONI «Contro lo spopolamento ritrovare il senso di comunità»



Primo piano

il lutto

Tragedia per strada in Piemonte: muore il trentino Ivano Rinaldi

Durante una breve vacanza con la famiglia nelle Langhe, il 41enne è finito con l'auto contro alcune vetture parcheggiate in una via di Alba. All'origine, pare vi sia stato un malore improvviso, illesi la moglie e il figlio che viaggiavano con lui. Originario della Valsugana, era il direttore generale di Siad, la società di servizi della coop dei negozi Dao. Il cordoglio profondo nel mondo della cooperazione: «Una persona vera e genuina, resta un vuoto impossibile da colmare»

la ricerca

Online la mappa sonora delle lingue minoritarie del Nord Italia

Il progetto AlpiLinK ha "mappato" 18 parlate, raccogliendo in due anni migliaia di file audio, ora disponibili sul sito Web dell'iniziativa, a cura delle università di Verona, Bolzano, Trento, Torino e Valle d'Aosta. Hanno dato il loro contributo anche 3.300 volontari, residenti in 1.033 comuni: a Luserna la più alta percentuale di popolazione locale coinvolta. Ecco come ascoltare le frasi nelle diverse lingue minoritarie e dialetti comparandole, dal mocheno al trentino, dal cimbro all'occitano, dal veneto al ladino, dal tirolese al walser