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Cortina, il dramma di Lindsey Vonn: operata per la frattura al femore

Il sogno di Lindsey Vonn alle Olimpiadi 2026 è diventato incubo: la terribile caduta sulle Tofane nella discesa libera di ieri ha trasformato il giorno che chiudeva il cerchio della carriera magica nell'uscita di scena più triste.
Pochi secondi e quell'avvitamento scomposto prima di finire brutalmente sulla neve ha messo il punto per l'americana: frattura alla gamba, subito soccorsa dall'elicottero del 118 e Soccorso alpino bellunese, visitata all'ospedale Codivilla di Cortina, quindi trasferita a Treviso. Qui è stata sottoposta a una doppia operazione per la riduzione della frattura al femore della gamba sinistra, con l'applicazione di un fissaggio esterno









Ambiente&Percorsi

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Ricerca su orsi e lupi: preoccupazioni ma anche disponibilità alla convivenza

Presentati oggi, 29 gennaio, a Carisolo, dal Parco naturale Adamello Brenta, i risultati dell'indagine scientifica sulle opinioni nelle comunità interessate, svolta con un approccio antropologico di "osservazione partecipante": la maggioranza esprime posizioni più sfumate rispetto alla tipica polarizzazione tra pro e contro

TRENTINO Sondaggio, l'orso più attrazione turistica che problema
ECOLOGISTI «Lupi fondamentali per l’equilibrio dell'ecosistema»
BOLZANO La netta maggioranza non vuole lupi e orsi sul territorio

AMBIENTE

Cipra: Giochi olimpici invernali con troppo cemento

La Commissione internazionale per la protezione delle Alpi rilancia le critiche a scelte sui cantieri e di governance: «Milano Cortina 2026 evidenzia il grande divario tra ambizioni e realtà dei Giochi olimpici invernali. A risentirne sono soprattutto i comuni di montagna. Anziché uno sviluppo sostenibile, solo il settore edile ne trae vantaggio a scapito delle persone, dell’ambiente e della natura locale»

CRITICA Legambiente: Olimpiadi insostenibili, persa una grande occasione
LEGGERE Aspettando le Olimpiadi, un inverno ricco di libri di montagna



Primo piano

IL CASO

Due cacciatori chiedono il rito abbreviato per la morte dell'orsa F36

Il 24 settembre 2023 l'uccisione dell'animale, in Val Bondone (Sella Giudicarie), in seguito a «un colpo di fucile sparato da un appostamento di caccia a 600 metri di distanza, mentre l'orsa si trovava in stato di totale inoffensività», secondo quanto riferisce oggi l'associazione Leal, che come la Lav si era opposta alla richiesta di archiviazione

ASSOCIAZIONI «Orsi uccisi: rafforzare le azioni antibracconaggio»