Monte Bianco, alpinista precipita e muore davanti al figlio. A Cervinia 85enne salvato a 3 mila metri nel temporale
Un alpinista francese è morto dopo essere precipitato per circa 150 metri sulla Tour Ronde, nel versante italiano del Monte Bianco. È caduto durante la fase di discesa in corda doppia. La vittima è Jean Michel Yves Beacco, di 61 anni, di Parigi. All'origine dell'incidente - spiega il Soccorso alpino valdostano, intervenuto sul posto - il probabile cedimento di un ancoraggio. La ricostruzione della dinamica dell'evento e le operazioni di riconoscimento sono affidate alla guardia di finanza di Entrèves. Il compagno di cordata - che è il figlio della vittima - è illeso ed è stato accompagnato a Courmayeur.
Un altro alpinista francese, 85 anni, in ipotermia è stato salvato dopo una notte trascorsa in un bivacco di metallo a 3.000 metri di quota. Lo stesso maltempo che mercoledì sera lo ha reso fradicio mentre percorreva l’itinerario di salita, fino alle 6 di ieri ha impedito al soccorso alpino valdostano di avvicinarsi. Solo con un miglioramento delle condizioni meteo l’elicottero è riuscito ad arrivare sulle Grandes Murailles, cresta montuosa a ovest di Breuil-Cervinia.
L’uomo è stato portato all’ospedale regionale Parini di Aosta: i sanitari lo hanno scaldato e idratato e ora le sue condizioni sono buone. Non era la prima volta che l’alpinista affrontava la salita che da Cervinia porta al bivacco Balestreri. Un itinerario non difficile. Mercoledì sera, però, non aveva fatto i conti con l’arrivo della perturbazione annunciata dai bollettini.
Quando si è scatenato il temporale, l’anziano non era ancora al riparo nella piccola struttura sulla cresta Est dei Cors, a 3.142 metri. Zuppo d’acqua e sempre più infreddolito, ha quindi proseguito fino a raggiungere il bivacco, dove è arrivato poco prima che piombasse l’oscurità, ma le coperte che ha trovato non sono bastate a riportare sopra i 35 gradi la sua temperatura corporea.