Quarant'anni fa il disastro nucleare, a Trento il film «La bambina di Chernobyl»
Il 26 aprile 1986 un reattore esplose rilasciando nubi radioattive su gran parte dell'Europa. Il disastro nucleare di Chernobyl, in Ucraina, avvenne alle 1:23 di quarant'anni fa. Dal 2016 l’Assemblea generale delle Nazioni unite ha stabilito che il 26 aprile è la Giornata Internazionale in commemorazione.
Domani, 24 aprile, a Trento sarà proiettato «La bambina di Chernobyl» del regista altoatesino Massimo Nardin: appuntamento al cinema Modena, alle 19.15.
Durante la notte di Halloween, Christian, un pasticciere cinquantenne afflitto da diabete e solitudine, è intento a preparare una torta nuziale quando alla sua porta si presenta Nina, una giovane ucraina di vent’anni in evidente stato confusionale.
La ragazza è la figlia della “bambina di Chernobyl” che Christian aveva accolto in casa molti anni prima. Nel cuore della notte, mentre un violento temporale provoca un blackout, i due protagonisti sono costretti a confrontarsi con un segreto taciuto troppo a lungo. Questo incontro inatteso innescherà un percorso di confronto, riconciliazione e liberazione emotiva, capace di trasformare le loro vite.