Una cittadina francese è risultata positiva all'hantavirus: si tratta della donna che ha manifestato sintomi ieri durante il viaggio aereo per il suo rientro in patria dopo l'evacuazione dalla nave Mv Hondius. Lo ha annunciato la ministra della Salute, Stéphanie Rist, confermando che si tratta del primo caso di hantavirus in Francia. "Le sue condizioni sono peggiorate in nottata - ha precisato la ministra - i test sono risultati positivi. È stata ricoverata in un ospedale specializzato in malattie infettive".
Sono risultati invece negativi i primi due test Pcr per hantavirus per una donna isolata in ospedale ad Alicante (Valenzia) dopo essere entrata brevemente in contatto il 25 aprile su un volo Klm da Johannesburg ad Amsterdam con una passeggera olandese, poi deceduta a seguito del focolaio a bordo della nave crociera Hondius, colpita dalla variante andina del virus. Lo ha reso noto il ministero della Sanità spagnolo.
Negativi anche i due test Pcr realizzati su un'altra donna in isolamento all'ospedale Clinic di Barcellona, per un analogo contatto con la vittima olandese dell'hantavirus. Le autorità sanitarie hanno disposto per entrambe la quarantena in ospedale, in isolamento e sorveglianza sanitaria precauzionale.
L'allerta rispetto al rischio legato all'Hantavirus resta "basso", conferma il ministero italiano della salute che comunque sta predisponendo una circolare a Regioni e uffici di frontiera per fare un quadro sulla situazione e indicare anche cosa fare, pure sulla base delle indicazioni Ecdc, in caso di persone che dovessero mostrare sintomi riconducibili al contagio da Hantavirus in atto. La circolare dovrebbe contenere indicazioni su tracciamenti, sorveglianza attiva ed eventuali isolamenti fiduciari.
La notizia dell'invio della circolare è stata anticipata da Corriere, Repubblica e Messaggero. Al momento, comunque, in Italia restano solo 4 le persone sotto osservazione, quelle presenti sul volo KLM dove è stata presente per pochi minuti una donna contagiata e poi deceduta. I 4 passeggeri sono asintomatici e in sorveglianza attiva.