«Mio figlio pestato perché italiano, anche se è perfettamente bilingue. Ma non voglio esacerbare le divisioni tra le due comunità»

Torna a parlare Renato D’Alberto, padre del ragazzo pestato a sangue a Bressanone dopo il Maturaball, che ricostruisce le dinamiche della brutale aggressione. «Mio figlio è perfettamente bilingue – spiega – ma è stato insultato come italiano. Ma non vogliamo creare dissidi tra le due comunità, che vivono insieme da tanti anni. Quello che conta è recuperare il rispetto». Da parte sua, Marco Galateo, vicepresidente della Provincia, sottolinea che se venisse confermata la matrice etnica dell’aggressione, la gravità del fatto sarebbe estrema.





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Doppia incursione dell’orso a Toss: razziati conigli e galline

Doppia scorpacciata di fine inverno, per un orso di circa 2-3 anni che nel giro di tre giorni ha visitato per due volte l'agritur ""Golden Pause" di Toss, frazione di Ton: la prima volta sabato notte, la seconda lunedì notte.









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