Ripresi all'alba i raid israeliani sull'Iran, nel sesto giorno dall'inizio del conflitto. Teheran afferma di aver colpito una petroliera americana nel Golfo. La nave «è attualmente in fiamme» secondo le Guardie rivoluzionarie iraniane che dichiarano di avere il 'controllo completo' dello Stretto di Hormuz. L'Iran ha lanciato anche attacchi con droni sull'aeroporto internazionale di Nakhchivan, in Azerbaigian. Appello della Russia perché si crei 'un fronte unito per porre fine alla guerra' nel Golfo Persico.
A Roma, intervistata a Rtl 102.5, la presidente del consiglio Meloni, si è detta preoccupata per il «conflitto che comporta un rischio di escalation che può avere conseguenze imprevedibili. Sono preoccupata per le ripercussioni sull'Italia». Sull'uso delle basi militari americane su territorio italiano, Meloni ha affermato che ci si atterrà agli accordi bilaterali.
«Tutti si stanno attenendo - ha precisato - vale anche per noi». Per richieste «più estese», «dovremmo decidere noi insieme al Parlamento», ha aggiunto. Critiche le opposizioni sull'assenza di comunicazioni al Parlamento e ai cittadini da parte della premier di destra, il movimento Cinque stelle sottolinea che Meloni fa un'intervista in radio ma non viene in Aula. Per le minoranze di sinistra, Pd e Avs, «Meloni scappa dal Parlamento».
Il ministro degli Esteri Tajani, intervenendo oggi alla Camera ha affermato che «sono 100 mila gli italiani coinvolti direttamente o indirettamente nelle aree' della crisi. Al momento gli italiani aiutati a lasciare le aree a rischio sono 10.000». Il ministro della Difesa Crosetto ha fatto precisato che 250 militari italiani sono stati evacuati in Arabia Saudita da altri Paesi e ha annunciato che l'Italia porterà un aiuto a Cipro. Il progetto è «dispiegare un dispositivo multi dominio in Medioriente, con sistemi di difesa aerea anti drone e antimissilistica».