Chiesa gremita a Nago per l'ultimo saluto a Matteo Mazzoldi

Silenzio, lacrime e tanto, tantissimo dolore. La comunità di Nago e di tutto l'Alto Garda si è stretta attorno ai familiari di Matteo Mazzoldi per l'ultimo saluto al ventunenne morto sulla Gardesana domenica mattina, mentre si stava recando al lavoro. La chiesa di San Vigilio era piena, ed anche fuori sul piazzale erano in tantissimi per salutare Matteo e il suo sorriso generoso strappato alla vita così presto.



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I cani sulle tracce dell'orso in val di Non: ecco le unità cinofile dei Forestali al lavoro

Si muovono agili, tra la neve fresca scesa nelle scorse ore in quota. I cani da orso dell’unità cinofila del Corpo forestale trentino sono entrati in azione a monte dell’abitato di Cunevo, in Bassa Val di Non. Si tratta di una zona nella quale è periodicamente segnalata la presenza di plantigradi e anche in questi giorni l’impegno del personale forestale è costante, nonstante il forte lavoro che sta svolgendo in Val di Sole per catturare JJ4. IL VIDEO (Pat)

In val di Non l'orso passeggia sulla ciclabile a Malosco: una famiglia lo filma

Malosco, alta val di Non. Sono circa le 22 di ieri, venerdì 14 aprile, quando una famiglia vede spuntare un orso che passeggia sulla ciclabile. Emozione e spavento, dalla macchina riprendono la scena. "Per fortuna eravamo distanti, ma se in quel momento passava qualcuno a piedi sulla ciclabile cosa sarebbe successo? Il problema è grave, va trovata una soluzione"

Luciano Moser, dalle cave a 4 medaglie mondiali nella corsa. Don Franco Torresani: "Merito di pic e badil"

Scoprì la corsa nel 1991, quando decise di "buttar giù" qualche chilo. Domenica il podista pinetano è tornato dai mondiali Master di Torun, in Polonia, con tre ori al collo: 3 mila piani, cross individuale e di squadra. Un po' "deluso" per il solo argento sui 1500 piani, ha rivelato don Franco Torresani, il "prete volante" trentino, accompagnatore degli azzurri. Una vita passata in cava e a fare il boscaiolo, Luciano Moser ha ricevuto una targa dal presidente del consiglio di Baselga Carlo Giovannini e dall'assessore allo sport Umberto Corradini, che ha confessato di averlo visto per la prima volta "fermo" e non a galoppare per l'altopiano. Grande festa al circolo "Faida Te" della frazione di Luciano, con una cena preparata per l'occasione dai volontari e una splendida torta con medaglia di zucchero: Luciano ha gradito anche quella (videoservizio di Luca Marognoli)

La caccia al tesoro di Aquila Basket per rimboschire il Bondone

"A Tree for a treasure": iniziata alle 10.30 in 9 postazioni cittadine, prosegue sino alle 17.30 l'evento-caccia al tesoro nel centro storico di Trento, organizzato da Aquila Basket in collaborazione con il Comune per sensibilizzare sui temi ambientali e contribuire al rimboschimento del Monte Bondone: un albero piantato nella zona devastata dalla tempesta Vaia ad ogni tiro da 3 punti realizzato dai giocatori di Dolomiti Energia in campionato e in EuroCup. IL VIDEO (Claudio Libera)

Se io fossi come Pietro Sighel... Gli studenti vivono le emozioni dei campioni azzurri

Mercoledì 22 marzo, alle scuole medie di Baselga di Piné, gli studenti hanno incontrato i campioni del pattinaggio. Pietro Sighel, reduce dal trionfo mondiale sui 500 metri dove ha anche centrato l'argento sui 1500, Davide Ghiotto, oro nei 10.000 metri e argento nei 5.000, Andrea Giovannini, bronzo nella mass start, e gli altri azzurri Serena Pergher, Arianna Sighel, Chiara Betti e Thomas Nadalini. I ragazzi hanno anche potuto porre le loro domande "da giornalisti" agli atleti e fareuna maxifoto di gruppo conclusiva (videoservizio di Luca Marognoli)

Serena Casagranda, da Baselga di Piné alla scuola di Mogol. Sognando di scrivere una canzone con lui

Grande appassionata di poesia (ha vinto anche un concorso nazionale), Serena Casagranda di Tressilla, frazione di Baselga di Piné, ha partecipato nel 2019 a un seminario sulla scrittura poetica al Centro Europeo Toscolano, scuola fondata in Umbria da Mogol, il più grande "paroliere" della musica italiana. Negli ultimi tre mesi del 2022 ci è tornata per frequentare un corso per autori di testi di canzoni, materia per lei del tutto nuova ma che le ha regalato nuovi stimoli e le ha permesso di conoscere personalmente Giulio Rapetti (nome d'arte di Mogol), spesso ricordato per il lungo e fortunato sodalizio con Lucio Battisti ma che in 50 anni di carriera ha lavorato con alcuni dei più importanti interpreti italiani, da Mina a Cocciante, dalla Pfm a Celentano. Nel perodo del lockdown, in un periodo per lei difficile, Serena gli ha scritto: ha ricevuto dal grande autore una lettera toccante, in cui riconosce le qualità poetiche e umane dell'allieva (videoservizio di Luca Marognoli)









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