L'estate maleducata, dalle Dolomiti al mare: divieti, regole e lotta all'overtourism

Dalle Dolomiti alle coste, l'estate ha visto aumentare le ordinanze per salvaguardare ambiente e vivibilità. L’overtourism o sovraffollamento turistico, insieme al cambiamento climatico, rischia di compromettere il nostro modo di viaggiare.
E non si tratta solo di un fenomeno che riguarda le più famose città d’arte, in quanto investe anche le spiagge, le montagne eccetera. Ma nuove abitudini e tendenze stanno emergendo per adattarsi a questo scenario: dallo slow travel alla coolcation, dalla staycation alla scelta di partire in bassa stagione. Ma dove invece scatta l'emergenza, sono necessari intanto interventi normativi





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Ambiente&Percorsi

INCONTRO

Val di Cembra: ascoltare, vivere e raccontare le terre alte

Sabato 7 marzo farà tappa a Grumes (comune di Altavalle), il ciclo «Montagna 2050» che l'anno scorso ha toccato Terragnolo e proseguirà nell’Oltresommo (Folgaria) il 28 marzo e il 18 aprile a Pejo. Al centro temi quali l’abitare la montagna, il turismo lento, la rappresentanza delle aree montane nei processi decisionali, la biodiversità e le filiere alimentari

TEMI Cambiamento climatico, quale futuro per il turismo sciistico?
ANALISI «La montagna vive con l'azione comunitaria»

LIBRO Sagron Mis, testimonianze resilienti di una comunità di 175 abitanti

mostra

Cartoline d'epoca per raccontare il Trentino e interrogarsi sul futuro

Ultimi giorni per poter visitare "Un saluto dal Trentino", allestita alla Biblioteca Cappuccini: fino al 13 marzo oltre cento immagini del periodo 1900-1950. Memoria ma anche spunto a ragionare sull'«equilibrio precario tra le legittime esigenze dello sviluppo economico e le imprescindibili istanze della tutela paesaggistica»

MUSEO Le Alpi come paesaggio umano nelle immagini d'epoca
MOSTRA La metamorfosi degli attrezzi alpini
FOTOGALLERY Quando la fotografia incontrò lo sport in Trentino



Primo piano

Il punto

Provincia, danni da cinghiali: aumentati gli indennizzi

La Giunta modifica i criteri per i rimborsi agli agricoltori colpiti dai cinghiali. Scende la soglia minima per accedere agli indennizzi e cresce la percentuale riconosciuta. L’obiettivo è sostenere il ripristino dei terreni e garantire continuità alle attività agricole