Video

economia

Allarme Coldiretti: «Con la guerra due miliardi di export a rischio»

«Laddove la situazione non dovesse ritornare a una forma di normalità, rischiamo di perdere circa 2 miliardi in termini di valore, a livello nazionale, per quanto riguarda le esportazioni, soprattutto per quanto riguarda tutti i prodotti deperibili»

Lo ha detto il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, a margine dell'assemblea dell'associazione di categoria a Palermo, parlando dei disagi legati al caro carburante dovuto alla guerra tra Usa e Iran.

«Questo perché - ha proseguito - l'allungamento delle tratte, con la chiusura del canale di Suez, provocherebbe comunque un rallentamento rispetto a un canale che è sempre stato fondamentale, soprattutto per quanto riguarda il Medio Oriente e i paesi asiatici. Rispetto a questo la tempestività e la velocità nel cercare di dare risposte, diventa determinante per mantenere una crescita economica che l'agroalimentare, l'agricoltura fino a oggi sono riusciti a garantire».

«A preoccupare - ha sottolineato Coldiretti - sono soprattutto i prodotti deperibili, a partire da florovivaismo e ortofrutta. Le mele trovano una piazza importantissima, il 13 per cento del valore dell'esport, nei mercati dell'area Mediorientale.

Inoltre lo stop al traffico marittimo nel Golfo arriva proprio nel momento clou della campagna floricola, con circa mille container destinati ai paesi del Medio Oriente e ordini già in portafoglio che stanno subendo una brusca frenata. Alcune spedizioni in viaggio - è stato spiegato - sono state deviate verso l'India, con il rischio di compromettere la qualità dei prodotti.

A pesare sono anche le scelte delle principali compagnie di navigazione che evitano il Canale di Suez, allungando tempi e costi delle rotte. Intanto - ha confermato Coldiretti - si registrano aumenti annunciati dai fornitori di materie plastiche per vasi e impianti di irrigazione, mentre continuano a salire i prezzi di gasolio ed energia anche per effetto di manovre speculative». 









Ambiente&Percorsi



Primo piano

HIMALAYA

A Rovereto «Garima», il documentario alla scoperta del vero Nepal

Secondo appuntamento venerdì 13 marzo del ciclo proposto dalla locale sezione Sat: trekking, cultura e turismo responsabile. Sarà presente Kevin Cortella, l'autore del film il cui titolo significa “dignità “ in lingua nepalese

EVEREST Nepal, giro di vite sull'accesso: ok solo a scalatori esperti
AFRICA Aperta via sul Phandambiri, spedizione alpinistica e umanitaria

NEPAL Da Polenza: «Troppe agenzie turistiche che tagliano i costi»

MONTAGNA

Sui sentieri tra le valli del Cismon e del Vanoi

La proposta ai soci del Club alpino dalla sezione di Belluno, per sabato 14 marzo, con passaggi alle frazioni disabitate di Pugnai, Marsanghi e Bellotti, ma anche vicino al luogo interessato dal contestatissimo progetto di mega invaso e diga sul torrente
BROCON Sul sentiero della partigiana Ora, uccisa nel febbraio 1945
ITINERARIO Schener nella storia: sull'antica via tra Primiero e Feltrino
LIBRO Sagron Mis, testimonianze resilienti di una comunità di 175 abitanti