Economia
Video
Deloitte: l'IA generativa e' sempre piu' importante per le aziende
Ma occorre superare i timori e operare una trasformazione profonda
Trasporto locale in crisi, risorse in calo del 38% rispetto al 2009
Lo rivela il nuovo rapporto Pendolaria di Legambiente
Passadore (ASUS), "l'IA on-device e' la scelta piu' sicura per le aziende"
Troppi rischi per la condivisione dei dati, i vantaggi di ASUS AI ExpertMeet
Con Retail Next, le concessionarie diventano Case del marchio Bmw
Di Silvestre (presidente e ad): "Italia benchmark mondiale per il rinnovamento"
Malpensa cresce in investimenti e rotte intercontinentali
Brunini (Sea): "Superati i 30 milioni di passeggeri, aumento fra il 7 e l'8%"
Pietrantonio (Unrae): "Dall'Europa attese risposte pragmatiche, servono dialogo e meno muri"
Il presidente: "Rivedere i target, evitare protezionismi e rilanciare un mercato in crisi"
Inquinamento in Europa: contromisure attenuate, retromarcia sullo stop ai motori termici dal 2035
Un nuovo D-Day per l'industria automobilistica europea. Dopo la flessibilità concessa in primavera sulle multe, la Commissione europea si prepara a svelare l'atteso pacchetto di sostegno per l'automotive con una marcia indietro sullo stop alla vendita di motori a combustione interna, come diesel e benzina, previsto finora per il 2035. Una mossa firmata Ursula von der Leyen che si preannuncia come il più grande cambio di rotta sul Green deal.
Gli ultimi dettagli saranno definiti nelle ultime ore dei negoziati frenetici che da giorni vanno avanti a Palazzo Berlaymont. Cuore dell'iniziativa sarà però l'attesa revisione del regolamento sui target CO2 dei nuovi veicoli, che entro il decennio prevede lo stop alla vendita di motori termici attraverso un percorso in più tappe.
Nel nuovo scenario europeo, con le industrie in grave ritardo nella transizione, una maggioranza Ue spostata a destra e molti Stati (Italia int esta) che premono per attenuare le contromisure, l'obiettivo del 2035 verrà ammorbidito, una svolta meno ecologica per consententire alle case automobilistiche di continuare a produrre un numero limitato di auto con motori a combustione, fino al 10% dei livelli di emissione complessive a livello di flotta.
Nei fatti, Bruxelles riduce così la portata del taglio delle emissioni di CO2 da realizzare entro dieci anni: dal 100% si scende al 90%, lasciando spazio sul mercato anche ad altre tecnologie: ibride plug-in e range extender, così come biocarburanti ed e-fuel, fortemente sostenuti rispettivamente da Italia e Germania.
Tra i requisiti allo studio per consentire l'immissione sul mercato dei motori termici ci sarà anche l'uso di acciaio verde nella produzione dei veicoli. Percentuali e condizioni sono ancora oggetto di un confronto all'ultimo round tra i funzionari della Commissione europea. Certo è che il pacchetto comprenderà un piano di sostegno alla filiera delle batterie 'made in Europe' da 1,8 miliardi di euro, un omnibus di semplificazione normativa per l'intero comparto, e una proposta per l'elettrificazione delle flotte aziendali, che oggi rappresentano quasi il 60% del parco veicoli continentale.
La retromarcia di von der Leyen era stata anticipata la scorsa settimana dal leader del Ppe Manfred Weber, che aveva parlato di un'intesa con la leader tedesca affinché "tutte le tecnologie restino sul mercato". Una svolta frutto anche delle forti pressioni delle industrie - le ammiraglie tedesche su tutte - e da una maggioranza di governi europei da mesi sulle barricate per target giudicati irrealistici.
Insieme, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, la premier Giorgia Meloni e i leader di Polonia, Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca e Bulgaria hanno infatti chiesto a più riprese a Bruxelles un definitivo cambio di rotta sulla transizione, per superare "una volta per tutte il dogmatismo ideologico" alla base del Green deal. A guidare invece il fronte dell'elettrico è stata la Spagna - accompagnata anche da Parigi seppur con sfumature meno nette -, impegnata a difendere l'impianto normativo originario.
Nel suo pacchetto, Bruxelles getterà le basi per una nuova generazione di piccole auto elettriche europee a basso costo (tra i 15 e i 20 mila euro) che beneficeranno di norme meno rigide e sovvenzioni più generose. Attraverso un meccanismo di incentivazione sotto forma di 'supercrediti', potranno essere sovrastimate dai produttori di auto e usate nel calcolo degli obiettivi complessivi di riduzione della CO2 delle proprie flotte.
Tra i nodi ancora da sciogliere, resta aperta la proposta sull'elettrificazione delle flotte aziendali, che potrebbe includere target obbligatori a livello nazionale. Per l'associazione Ue dei costruttori di automobili (Acea) le misure rappresenteranno un primo "passo importante per iniziare a rivedere la legislazione" in nome della flessibilità. "Allo stato attuale, gli obiettivi per il 2030, ma anche per il 2035, non sono realistici", ha ammonito la direttrice generale, Sigrid de Vries.
A2a, il gruppo genera 52 milioni di valore in Sicilia
La produzione di energia rinnovabile nell'Isola cresciuta del 65% rispetto al 2023
L'82% degli italiani vive in case di proprieta', pesa l'eta'
In Italia l'81,6% delle persone vive in una casa di proprieta', il valore piu' alto dal 2012
L'82% degli italiani vive in case di proprieta', pesa l'eta'
In Italia l'81,6% delle persone vive in una casa di proprieta', il valore piu' alto dal 2012
Ambiente&Percorsi
Scoprire i segreti del regno vegetale con «Erboristeria narrativa»
Venerdì 23 gennaio, alla Piccola Biblioteca di Cadine, un momento all'insegna di fiabe, miti e racconti della tradizione popolare, con Roberta Schembri, farmacista e alchimista, studiosa di mitologia e archetipi
STORIA Bosco e società in Trentino, l'evoluzione di un rapporto profondo
LIBRO Fiorenzo Degasperi: il legame fra le nostre comunità e il bosco
Scoperta la pittura rupestre più antica: risale a 67.800 anni fa
Rappresenta iil contorno di una mano ed è stata trovata in una grotta in Indonesia: la ricerca sull'isola di Sulawesi, dove erano già state individuate altre antichissime tracce di arte rupestre. La datazione dei pigmenti è stata realizzata sotto la guida di Maxime Aubert, dell'Università Griffith in Australia, e pubblicata sulla rivista Nature
Isde: a Trento l'anno scorso tra 41 e 62 morti per malattie legate alla qualità dell'aria
Il dato dei decessi nel capoluogo «per cause naturali che dipendono dalle Pm 2,5» riguarda la popolazione con età minima di trent'anni ed è contenuto nel documento sull'inquinamento atmosferico in Italia "Cambiamo aria" diffuso dall'Associazione medici per l'ambiente
Primo piano
Il lungo «cammino» dello sci sulle Alpi, dal tallone libero al carving
L'evoluzione delle tecniche di curva, dallo storico telemark allo stile alpino, alla facilità degli sci "sciancrati" su piste ormai lisce come tavoli da biliardo, con relativo aumento di velocità e rischi. Di questa storia affascinante, segnata pure da varie criticità, e delle attuali alternative allo sci in pista, si parlerà venerdì 23 gennaio al Museo etnografico trentino di San Michele
REGOLE Voglia di neve, ma attenzione a muoversi in sicurezza
IL LIBRO Giorgio Daidola e lo sci ripido dove è vietato cadere
SCIALPINISMO Ecco il manuale aggiornato del Club alpino
LA DINAMICA Un podcast per capire le cause degli incidenti
GIORGIO DAIDOLA
Santa Maddalena, stop al turismo dei selfie: sbarra sulla strada per la chiesetta
Val di Funes, il suggestivo quadretto dell'edificio sacro davanti alle vette dolomitiche delle Odle è diventato super popolare in particolare in Cina, dove l'anno scorso ha fatto da sfondo a una pubblicità di un operatore telefonico locale. Nell'estate scorsa era scoppiato invece il caso deii tornelli anti-selfie sul Seceda, in val Gardena
IL CASO Troppi turisti sul sentiero del Seceda: prenotazione obbligatoria
OVERTOURISM Dolomiti, confronto sulle "responsabilità"
CASO Il Cai vuole rifare il bivacco, il sindaco chiede sobrietà
ALLARME Cai: basta uso improprio dei bivacchi da social