Lo segnala il Wwf Bergamo Brescia, che ha dedicato attività di monitoraggio dell'anfibio protetto che trascorre la sua vita tra ambienti umidi, stagni, canneti e zone ricche di vegetazione acquatica. «Non è solo una curiosità naturalistica ma una sentinella della salute dell'ambiente. Dimostra che, nonostante le pressioni sul lago, la natura continua a sorprenderci quando viene rispettata e tutelata»