Video

mondo

Hantavirus, la circolare del ministero: rischio basso ma necessaria cautela

"La valutazione dell'Organizzazione mondiale della sanità è che il rischio per la salute globale è basso": lo ha detto il direttore generale, Tedros Adhanom, nel segnalare, all'indomani dell'evacuazione di circa 120 passeggeri dalla nave Hondius colpita dal focolaio di hantavirus, che sono attualmente "11 i casi attivi, 9 dei quali positivi all'hantavirus".

Ieri si è avuta conferma di altri tre contagi tra i passeggeri sbarcati ieri dalla nave focolaio Hondius: una donna francese, ricoverata in condizioni gravi, un americano e uno spagnolo, per ora entrambi asintomatici.

Allerta elevata anche in Italia, ma per il ministro Schillaci 'non c'è un pericolo, tuttavia l'approccio è di massima cautela'. Diffusa una circolare del ministero con indicazioni su tracciamenti e rafforzamento dei controlli alle frontiere. Prevista una quarantena di sei settimane per contatti stretti. Due marittimi posti in quarantena obbligatoria in Campania e Calabria. 

«Con la circolare abbiamo ricordato misure già esistenti e alzato il livello di allerta, proprio perché il ministero ha agito nel principio di massima cautela, pur se stiamo in un contesto in cui il rischio di diffusione in Europa, come dice l'Ecdc, il centro europeo per la prevenzione, è basso», ha detto Mara Campitiello, direttore della prevenzione al ministero, su Radio anch'io.









Ambiente&Percorsi

AMBIENTE

Parco fluviale della Sarca: nuovo piano triennale di interventi

Ok in Provincia al programma che riguarda i territori delle Giudicarie, Alto Garda e Ledro, valle dei Laghi, Val Rendena: «Tutela e valorizzazione della biodiversità, riqualificazione degli ambienti naturali e seminaturali, promozione culturale ed educazione ambientale, iniziative di sostegno alle attività montane (agricoltura, pascolo, pesca, usi civici) e ricreative compatibili»

LA STORIA

«Felik», la leggenda della città nella valle perduta tra i ghiacci

Le affascinanti pagine di Stefano Motta (Cai Edizioni) tra romanzo e indagine storica, alpinistica e antropologica: dalla rievocazione di un'ardita esplorazione avvenuta realmente a fine Settecento alla vicenda contemporanea di un professore in pensione che intende scoprire le tracce del misterioso insediamento umano a quota quattromila sul monte Rosa
LIBRO "Quattro contro l’Everest", l'avventura del 1962
CIME «Il maestro itinerante», i montanari e la voglia di sapere


FABRIZIO TORCHIO


Primo piano

TRENTO

"Fiori al centro" invita a un viaggio nel mondo degli alberi

Giovedì 14 maggio, alla Biblioteca comunale di via Roma, l’ultimo incontro del ciclo di conferenze "Racconti", anteprima del festival dedicato quest’anno al tema "Il tempo del verde". Relatore Giorgio Maresi, ricercatore della Fem, sul tema "Il tempo degli alberi tra passato, presente e futuro (forse)"