Diritti al cubo, viaggio in rivoluzione basagliana

(ANSA) - GORIZIA, 12 GIU - Con il titolo "D3" - Diritti al cubo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia propone, per la prima volta e in anteprima assoluta, la creazione di una nuova dimensione espositiva virtuale fruibile in modalità di realtà aumentata immersiva ad elevato livello di realismo, interamente dedicata alla rivoluzione innescata a Gorizia dallo psichiatra Franco Basaglia - affiancato dalla moglie Franca Ongaro e da un visionario e illuminato staff medico - che sul finire degli anni '60 diede vita a quella che internazionalmente è stata riconosciuta come una vera "rivoluzione culturale" italiana, e che nel 1978 si è tradotta nella legge 180, che aboliva per sempre i manicomi.
    Il progetto - da un'idea della presidente della Fondazione Carigo, Roberta Demartin, con Alberta Basaglia, figlia dello psichiatra - è inserito nell'ampio percorso aperto dalla Fondazione sul tema dei Diritti. La novità assoluta del progetto di allestimento sta nella piattaforma interattiva firmata IKON digital farm che consente agli utenti di entrare e muoversi fra le sale espositive interagendo con i tanti contenuti, tra testi, documenti, info-grafiche, video d'archivio, foto dell'epoca in modo immersivo: gli utenti possono esplorare liberamente tutte le sezioni dell'esposizione sia tramite visori VR di ultima generazione che tramite browser web su PC sul sito www.dirittialcubo.it (ANSA).