L'EVENTO

Top Wine 2019: brindare sul tetto del mondo in Val di Fassa

Sabato 12 ottobre i migliori vini e bollicine del Trentino - Alto Adige da gustare a 2.950 metri di quota sulla terrazza panoramica del Rifugio Maria sul Sass Pordoi, con vista a 360 gradi sulle Dolomiti

È davvero un brindisi da record quello che il Simposio Top Wine 2.950 propone sabato 12 ottobre sulle montagne della Val di Fassa in Trentino: presso il Rifugio Maria e sulla Terrazza delle Dolomiti in cima al Sass Pordoi a quasi 3.000 metri di quota, si svolgerà, infatti, la degustazione di vini più alta del mondo. 

Un evento enogastronomico esclusivo e unico nel suo genere, che da ben 21 edizioni mette al centro i simboli autentici del Trentino - Alto Adige: il vino e le montagne. Bianchi, rossi, rosé e bollicine si potranno degustare con lo sguardo immerso in un panorama spettacolare e sconfinato sulle più belle cime delle Dolomiti, che nel 2009 l’Unesco ha dichiarato patrimonio naturale dell’umanità. Un connubio inscindibile tra natura e cultura, che tocca nel profondo il cuore e le emozioni e appaga tutti i 5 sensi.e non a caso l’appuntamento prende il nome di “simposio”: accanto ai vini delle migliori cantine del territorio – e quest’anno anche della Toscana – ci saranno, infatti, le delizie culinarie e i prodotti tipici di questa terra generosa e ospitale.

I vini protagonisti

Gli esperti insegnano che in alta quota il vino esalta tutte le sue caratteristiche: il Simposio Top Wine al Rifugio Maria, ai 2.950 metri del Sass Pordoi, offre l’occasione giusta per verificare questa teoria. Protagonisti della degustazione saranno i vini di alcune delle più prestigiose cantine della regione: Abbazia di Novacella di Varna (BZ), Alois Lageder di Magrè (BZ), Bellaveder di Faedo (TN), Cantina Endrizzi di San Michele all’Adige (TN), Cantina Valle Isarco di Chiusa (BZ), Castelfeder di Cortina sulla Strada del Vino (BZ), Foradori di Mezzolombardo (TN), Franz Haas diMontagna (BZ), Glassierhof di Egna (BZ), Lieselehof di Caldaro (BZ), Maso Roveri di Avio (TN), Maso Thaler di Montagna (BZ), Peter Sölva di Caldaro (BZ), Cantina Merano Burggräfler di Marlengo (BZ), Pfitscher di Montagna (BZ), Plonerhof di Marlengo (BZ), Pojer e Sandri di Faedo (TN), Simoncelli di Rovereto (TN), Terre del Lagorai di Borgo Valsugana (TN).

La novità di quest’anno è la presenza tra i vini in degustazione anche delle etichette di una eccellente cantina della Toscana: Barone Ricasoli di Gaiole in Chianti (SI). Il vino diventa, una volta di più, occasione di incontro e confronto tra territori e culture.

Sapori autentici

Le novità interessano anche il settore gastronomico: per il Piatto Top Wine (Monograno Farro Spaghetti Felicetti ai lieviti e sottobosco) e il finger food quest’anno si collauda la nuova collaborazione con gli chef dell’Associazione Cuochi Val di Fassa, supportati dagli alunni della 4^ classe Centro di Formazione Professionale ENAIP di Tesero. Come sempre, l’altissima qualità delle materie prime – di provenienza locale – è garantita, così come la cura nella preparazione dei piatti.

Come arrivare

Nonostante l’altitudine, arrivare al Simposio Top Wine 2.950 sul Sass Pordoi è facilissimo e veloce: il Rifugio Maria si raggiunge in soli quattro minuti con la funivia che parte da Passo Pordoi (13 km da Canazei) e dalla stazione a monte degli impianti si accede direttamente alla Terrazza delle Dolomiti, nei pressi della struttura ricettiva d’alta quota. Questo comodo collegamento rende l’evento accessibile a tutti, anche a chi non è un esperto camminatore, ma non vuole rinunciare all’emozione di un brindisi in alta quota.

Prenotazione obbligatoria

La partecipazione a Top Wine 2.950 include il biglietto di andata e ritorno in funivia, la degustazione, il bicchiere serigrafato XXI edizione, il gadget personalizzato Top Wine 2019 ed il voucher sconto per il Piatto Top Wine, a un costo complessivo di 60 euro.

Lo spettacolo della natura, il fascino della storia

La “Terrazza delle Dolomiti” è un luogo dove la maestosità e l’arte della natura si esprimono alla massima potenza mettendo il visitatore davanti allo spettacolo delle Dolomiti viste dall’alto, dai 2.950 metri sulla cima del Sass Pordoi. La funivia che in pochi minuti conduce dal Passo Pordoi al Rifugio entrò in funzione nel 1963 e fu uno dei primi impianti del genere nelle Dolomiti, realizzato anche per iniziativa della vulcanica e intraprendente Maria Piaz, che qui è conosciuta come la “mare” (cioè madre) del Pordoi. Presso la stazione a valle si trova una galleria fotografica con la storia del Passo Pordoi.

Un lavoro di squadra

Top Wine 2.950 è una manifestazione in continua crescita e questo grazie all’entusiasmo degli organizzatori: la Società Incremento Turistico Canazei e i Sommeliers di Fassa e Fiemme, che selezionano le cantine partecipanti per offrire agli addetti ai lavori e agli appassionati del "nettare di Bacco" una degustazione di qualità eccellente, resa indimenticabile da un ambiente naturale e da panorami unici al mondo.

Informazioni:
www.valdifassalift.it
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Instagram: topwine_sasspordoi