Calcio

Verde (Spezia) e il ritiro in val Gardena: «È una cosa che odio letteralmente e che non mi va giù»

L’attaccante spezzino senza peli sulla lingua: «Mare o montagna? Sono nato in un luogo di mare, senza mare non posso vivere»



SANTA CRISTINA VALGARDENA. Il ritiro precampionato? «È una cosa che odio letteralmente e che non mi va giù». 

Non ha peli sulla lingua l’attaccante dello Spezia Daniele Verde, in questi giorni in ritiro con la squadra a Santa Cristina Valgardena.

Dichiarazioni che hanno già creato più di qualche bocca storta sui sociale in un momento in cui il carovita sembra mordere le gambe (e i portafogli) di chi fa fatica ad arrivare alla fine del mese.

Daniele Verde è stato protagonista di una breve intervista rilasciata direttamente per i canali ufficiali dello Spezia. Il numero dieci dei liguri si è soffermato sul nuovo tecnico Luca Gotti e sul rapporto fraterno con il compagno di squadra Agudelo. Non è mancata, poi, qualche parola sui supporters spezzini.

Di seguito le parole di Verde dalla Val Gardena:

L’AMORE PER IL MARE – «Sono nato in un luogo di mare, senza mare non posso vivere».

IL RITIRO PRE CAMPIONATO – «Soffro il ritiro, e non lo negherò mai. E’ una cosa che odio letteralmente e che non mi va giù però la prendo con filosofia, cerco di divertirmi e conto i giorni che passano».

IL GRUPPO – «Siamo partiti alla grande. Abbiamo conosciuto il mister, che è una persona eccezionale, i collaboratori e tutto lo staff. Siamo una grande famiglia. Viviamo ogni giorno che passa con allegria . Il ritiro è duro ma ci servirà in futuro».

MISTER GOTTI – «L’ho conosciuto la settimana prima del ritiro, è una persona seria e con esperienza. E’ una grande persona in tutto. A noi fa piacere allenarci con lui e cerchiamo di sfruttarlo al meglio».

L’AMICO AGUDELO – «Kevin è una persona eccezionale, un grande amico. Di lui posso dire solo cose belle. E’ nata un’amicizia grande anche fuori dal campo dove spesso parliamo spagnolo così è più facile per lui esprimersi».

IL PUBBLICO SPEZZINO – «Il calore del pubblico è fondamentale. È sempre bello quando ci trasmettono le loro emozioni, il loro calore. Spero arrivi presto la prima di campionato così da poter riabbracciare i tifosi».

















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