Trentino Itas, marcia trionfale anche senza il martello Kooy 

Travolto il Friederichshafen. La squadra di Lorenzetti ottiene la terza vittoria e la vetta della classifica alla fine del girone di andata Per l’italo-olandese lesione agli addominali, Michieletto e Lucarelli  non l’hanno fatto rimpiangere. E Abdel-Aziz palleggia sempre meglio


Paolo Trentini


Trento. Vittoria e primato. La Trentino Itas sconfigge 3-0 il Friedrichshafen e chiude il girone d’andata del gruppo E in vetta alla classifica. Tutto si deciderà in casa dei tedeschi il prossimo febbraio ma la vittoria di ieri certifica la crescita degli uomini di Lorenzetti che evidentemente abbisognavano di mettere un po’ di partite nelle gambe per ritrovare lo smalto dei giorni migliori. Un successo rotondo ma per nulla scontato alla vigilia, in quanto il Friedrichshafen sulla carta era pericoloso quanto se non di più del Novosibirsk. Tutto nasce da un’ottima prova in ricezione con un picco fino all’85% di squadra nel secondo set che ha permesso a un Abdel-Aziz sempre più a suo agio nel ruolo di palleggiatore di armare al meglio i suoi attaccanti. Il tutto malgrado una nuova assenza pesante dell’ultimo minuto in posto-4: Dick Kooy si è fermato in mattinata per una lesione muscolare all’addome, nelle prossime ore si conosceranno l’entità del danno e i tempi di recupero. Al suo posto ha giocato Michieletto: destinatario principale delle scelte del suo palleggiatore, il baby martello è stato autore di una prova sufficiente in attacco ma molto incoraggiante in difesa con un ottimo 81% in ricezione e tanti palloni salvati.

Se lo scarto nel punteggio dei singoli set non è stato superiore è solo perché Trento non ha trovato una fase break efficace (qualche errore di troppo sotto rete per Argenta e Michieletto), ma la ricezione ottimale ha finito per esaltare le doti di Lucarelli. Il brasiliano, mvp dell’incontro, ha fornito una prova molto solida in difesa e altrettanto precisa in attacco quando chiamato. Molto bene anche Rossini e Lisinac, quest’ultimo in crescita rispetto alle ultime uscite e, assieme a Michieletto, best scorer con 12 punti a referto e il 100% in attacco. Trento pare aver assorbito anche l’ennesima defezione e inizia il match un po’ meglio rispetto alle ultime apparizioni, i tedeschi sbagliano pochissimo ed entrambi i sestetti non trovano un’efficace fase break. Il vantaggio di 2 punti (6-8) preso da Trento si prolunga invariato fino al 17-19, quando due errori in fila dei tedeschi, seguiti da due schiacciate di Lisinac e Abdel-Aziz, consegnano nelle mani dei trentini il set, chiuso da un ace dell’opposto-palleggiatore (anche ieri l’olandese ha trovato 5 ace per un totale di 10 punti complessivi). Il servizio pungente è quello di Michieletto che porta avanti Trento 5-9 nel secondo parziale, poi inchiodato dal muro e da due punti di Lucarelli per il 15-20 prima della firma ancora una volta di Abdel-Aziz con una battuta vincente. Il terzo set certifica la supremazia dei “whites” in ogni fondamentale e la notizia è il primo errore in ricezione dell’intera partita. Trento prosegue nella sua marcia, si affida al servizio e trova soluzioni facili e affidabili in attacco con Lisinac e Argenta per demolire le ultime resistenze della compagine tedesca e chiudere in scioltezza l’incontro.

Domenica Trento è attesa da Verona, impegno a questo punto molto pià severo rispetto ai tre di coppa. Si spera sempre nella guarigione di Simone Giannelli, ma con un Abdel-Aziz così e con questo spirito di gioco Lorenzetti può essere un po’ meno preoccupato rispetto alla scorsa settimana.

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