Tre medaglie in pista da Mosca a Rovereto

Atletica. Presentato ufficialmente il Palio della Quercia in programma martedì. Ancora una volta ad alto tasso di stelle

di Paolo Trentini

ROVERETO. Tre medaglie per il Palio della Quercia. Martedì sera al meeting d'atletica leggera roveretano scenderanno in pista, tra gli altri, pure tre atleti protagonisti dei mondiali recentemente andati in scena a Mosca. Il primo in ordine di importanza è l'ucraino Bohdan Bondarenko, vincitore della medaglia d'oro nel salto in alto ai mondiali di Mosca con la misura di 2.41. L'atleta è uno dei migliori talenti di questi ultimi anni nella specialità, al punto che in più occasioni ha tentato senza fortuna di migliorare il record del mondo di proprietà di Javier Sotomayor posto a 2.45. Difficile che ci provi al Palio, visto il 2.33 con il quale pochi giorni fa ha vinto il meeting di Zurigo, ma anche solo avvicinare la misura di Mosca sarebbe un gran risultato. In pedana troverà il francese Mikael Hanany, capace di 2.31, ma anche il nostro Silvano Chesani che dopo la delusione iridata proverà a consolarsi magari ritoccando il primato italiano trascinato dalla scia di Boudarenko. La seconda medaglia d'oro della serata proviene dalla Giamaica e porta il nome di Carrie Russell, protagonista del 41"29 con cui il quartetto caraibico ha conquistato il titolo iridato. A Rovereto gareggerà nei 100 dove vanta un primato di 10"98. Martedì si schiererà ai blocchi di partenza dei 200 e, nella corsia a fianco della sua, scatterà anche la terza e ultima medaglia d'oro proviene dalla velocità e dalla staffetta, questa volta la 4x400. Si tratta della russa Antonina Krivoshapka. Tra i medagliati reduci dai mondiali moscoviti ci sono anche il cubano Pedro Paolo Pichardo, argento nel salto triplo. Una gara, quest'ultima, orfana dei due azzurri Fabrizio Donato e Daniele Greco entrambi fermati da malanni fisici e così Pichardo se la vedrà con il bulgaro Zlatozar Atanasov e l'ucraino Viktor Kuznyetsov in una gara che si preannuncia abbondantemente sopra i 17 metri. Dalla staffetta 4x400 giamaicana argentata proviene anche Rushen Mc Donald che troverà Nigel Leivine (45"23), Brian Gregan (45"53), e tre quarti della staffetta 4x400 azzurra: il campione italiano Matteo Galvan, il piemontese Michele Tricca e il perginese Marco Lorenzi, che mercoledì si è ben comportato al meeting Melinda di Cles. Il quarto elemento della staffetta, Eusebio Haliti, si cimenterà nei 400 a ostacoli, gara a lui più congeniale. Proviene da Cuba anche l'ultima medaglia di Mosca presente al Quercia. E' una medaglia di bronzo ed è appesa al collo della discobola Yarelys Barrios che nella gabbia vicina alla tribuna ovest sfiderà Vera Ganeyeva, Jade Lally, Irina Rodriguez e la campionessa italiana Valentina Anniballi. Poi ci sono gli atleti azzurri, che nella campagna russa non hanno certo brillato. Detto di Chesani e Lorenzi, nella velocità a fianco della giamaicana Russell partiranno la veronese Gloria Hooper e Martina Amidei, negli 800 sarà la volta di Marta Milani e Margherita Magnani che a Mosca era presente sì, ma nei 1500. Nei 100 ostacoli sarà la volta della primatista italiana nonché semifinalista a Mosca Marzia Caravelli. Tra le barriere dovrà fare meglio di Yukya Kondarova, Lucia Skobarkova e Reina Okori, tutte atlete capace di correre in meno di 13 secondi. Nei 100 maschili, si prevedono due batterie, sono inseriti anche il campione italiano Delmas Obou, Fab Infine negli 800 toccherà al lavisano Giordano Benedetti.