le regole

Sport, ecco le linee guida per la capienza degli stadi con le sanzioni

In caso di violazione, con la recidiva scatta la chiusura fino a 10 giorni (foto Ansa)

ROMA. Il Dipartimento dello sport ha pubblicato le nuove linee guida per l'organizzazione di competizioni ed eventi sportivi aperti al pubblico, dopo i nuovi decreti che a seguito delle raccomandazioni del Cts portano al 75% la capienza massima degli stadi all'aperto. Previste anche le sanzioni in caso di violazione, che per le recidive possono portrare fino alla chiusura degli impianti da uno a dieci giorni. "In merito alle capienze - si sottolinea dal Dipertimento - il decreto dispone che, in zona bianca, la capienza consentita per l'accesso del pubblico alle competizioni e agli eventi sportivi organizzati all'aperto non può essere superiore al 75 per cento della capienza massima, mentre per le competizioni e gli eventi sportivi al chiuso, la capienza consentita per l'accesso del pubblico non può essere superiore al 60 per cento della capienza massima consentita".

Ma in zona gialla, "la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento per le competizioni e gli eventi all'aperto, e al 35 per cento per quelli al chiuso. In zona bianca e gialla, in relazione all'andamento della situazione epidemiologica e alle caratteristiche dei siti e degli eventi, può essere stabilita una diversa percentuale massima di capienza consentita, nel rispetto dei principi fissati dal Comitato tecnico-scientifico, con linee guida idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio, adottate dal sottosegretario di Stato con delega in materia di sport".

"Ferma restando l'applicazione delle eventuali sanzioni previste dall'ordinamento sportivo - conclude il dipartimento -, dopo una violazione delle disposizioni relative alla capienza consentita e al possesso di una delle certificazioni verdi COVID-19, si applica, a partire dalla seconda violazione, commessa in giornata diversa, la sanzione amministrativa accessoria della chiusura da uno a dieci giorni".