«Spero di poter gareggiare tutto l’inverno»

Trento. Oggi a Sölden si aprirà il cancelletto della Coppa del Mondo 2020/2021, che avrà inizio come da tradizione con lo slalom gigante sul ghiacciaio del Rettenbach. In casa Italia gli occhi sono...

Trento. Oggi a Sölden si aprirà il cancelletto della Coppa del Mondo 2020/2021, che avrà inizio come da tradizione con lo slalom gigante sul ghiacciaio del Rettenbach. In casa Italia gli occhi sono puntati su Federica Brignone, chiamata al difficile compito di difendere la sfera di cristallo (sia assoluta che di specialità ) vinta nella passata stagione.

La prima manche scatterà alle 10, la seconda alle 13, con diretta televisiva su Raisport (canale 58) e su Eurosport. La nevicata delle ultime ore ha portato in pista una decina di centimetri di neve, che sono stati prontamente ripuliti dagli addetti. La precipitazione, però, ha impedito alle atlete di sostenere la consueta sciata in pista della vigilia. Le protagoniste della gara odierna si sono testate su una pista che scende a poca distanza dal tracciato del gigante odierno, barrato nei giorni scorsi.

Le parole della Brignone

La squadra italiana schiererà al via nove atlete, con Federica Brignone prima della lista. «Come sempre la prima gara è un terno al lotto perché non conosciamo lo stato di forma delle nostre avversarie – ha commentato l’azzurra - Per quanto mi riguarda, è stata un’estate diversa dal solito per le note vicende legate al Covid-19, ma siamo riuscite ugualmente ad allenarci con ottima continuità. Non sento il peso della responsabilità, sono pronta a rimettermi in gioco per alzare l'asticella, sapendo che ripetersi sarà molto difficile, ma ci proverò comunque».

La vigilia della Pirovano

In gara ci sarà anche la trentina della Val Rendena Laura Pirovano, lo scorso anno costantemente a punti in Coppa del Mondo, con il bel sesto posto conquistato nel superG di Crans Montana quale miglior risultato, poco prima dello stop anticipato dell’attività a causa dell’emergenza sanitaria.

«Voglio provare a ripartire da dove ho lasciato – spiega la classe 1997 di Spiazzo Rendena a poche ore dal debutto – L’estate è andata bene, mi sono allenata tanto e regolarmente. Spero di essere pronta, anche se so che tecnicamente c’è sempre da lavorare. È arrivato il giorno della verità e sono contenta di potermi confrontare con le altre atlete del circuito. Sto bene e cercherò di fare del mio meglio». A chi le chiede quale sia l’obiettivo della stagione, Laura risponde: «Vorrei riuscire a esprimere il mio potenziale in ogni gara, a dare il massimo di quello che posso dare, ma ancor prima spero che si riesca a gareggiare regolarmente per tutto l’inverno».

Laura è alla terza partecipazione a Sölden: nel 2016 non portò a termine la prima manche, mentre nel 2017 fu 19esima.

Bassino e Goggia

Oltre che su Federica Brignone, l’Italia può puntare a un risultato pesante anche con Marta Bassino e Sofia Goggia. «La pista mi piace – commenta la Bassino, che sul Rettenbach fu terza nel 2016, dodicesima lo scorso anno - Non abbiamo riferimenti ma le condizioni saranno uguali per tutte. Siamo alle porte di una stagione importante e sento di essere cresciuta sotto ogni aspetto».

Sofia Goggia ha dedicato parecchio tempo in estate agli allenamenti tra le porte larghe da gigante e punta a tornare in alto anche in questa specialità. «Non sono ancora a livello delle migliori, ma sto lavorando per ritrovare le sensazioni di qualche stagione fa anche in questa disciplina» spiega la bergamasca.

L’Italia schiererà anche Ilaria Ghisalberti, Luisa Bertani, Valentina Cillara Rossi, Lara Della Mea e Roberta Melesi. L.F.

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