Itas Trentino, serve attenzione per fare 13 contro Padova 

Volley SuperLega. Grande il divario in classifica tra la Kioene e la  squadra di Lorenzetti, che però oggi giocherà la sesta partita in 18  giorni e già con Monza ha dato qualche segnale di stanchezza. Ancora fuori lo schiacciatore Kooy, in panchina va anche il giovane Bonatesta

Trento. Un successo su Padova per fare 13 e alleggerire la fatica. L’Itas Trentino torna in campo in un nuovo appuntamento infrasettimanale di campionato e il grosso interrogativo, più che la vittoria che non pare in discussione, riguarda le energie di Giannelli e compagni. Oggi Trento sosterrà la sua sesta partita in 18 giorni e sabato la settima in 21. Non proprio una passeggiata, soprattutto dal punto di vista della tenuta mentale. Nelle ultime due uscite contro Milano e Monza e in parte anche contro Perugia, i whites da una parte hanno sempre avuto la meglio dei loro avversari, dall’altra hanno mostrato qualche segno di stanchezza. Non è facile essere sempre al top della condizione, tanto più se la pressione è tutta dalla parte di chi è favorito. Al contrario Padova ha giocato una sola partita in questo inizio d’anno e arriva senza dubbio con più freschezza nel recupero della dodicesima giornata rinviato a causa del Covid-19 a fine novembre. Trento ha però l’occasione ghiotta per migliorare ancora la propria classifica e rinforzare il terzo posto dietro Perugia e Civitanova, considerando che a suo favore giocano i 23 punti di differenza in classifica, le 12 vittorie consecutive e i 30 successi nei 36 confronti sin qua disputati contro i patavini. Tre punti facili, viene da dire, ma attenzione a mantenere alti concentrazione e livello di gioco per non dare coraggio all’avversario e la gestione delle energie.

Le parole di Lorenzetti

Se la partita s’incanalerà nei binari giusti non è escluso che coach Lorenzetti faccia riposare uno o più dei suoi titolari: «Il match vinto al tie break domenica scorsa con Monza - ha spiegato il tecnico marchigiano - ha dimostrato come siano ancora molti gli aspetti del nostro gioco da migliorare per esprimerci costantemente ad alto livello. Mi auguro che i ragazzi siano bravi a cogliere tutte le indicazioni, positive e negative, emerse da queste prime partite del 2021. L’incontro con Padova ci offre un immediato banco di prova per capire se abbiamo imparato dai nostri errori e, guardando la classifica, per cercare di mettere in cascina altri punti preziosi. Per questo motivo dovremo scendere in campo con la giusta tensione e riuscire a trovare in fretta le giuste contromosse nel momento in cui la Kioene ci metterà in difficoltà, come già accaduto nella gara d’andata».

Ancora assente Kooy

Il match sarà il primo dei due casalinghi che i trentini disputeranno questa settimana, considerato che poi sabato pomeriggio alla Blm Group Arena arriverà Vibo Valentia (anticipo del diciannovesimo turno). All’appello manca Dick Kooy, ancora a riposo precauzionale dopo il risentimento muscolare avvertito domenica scorsa nella rifinitura e sostituito in panchina dal giovane Stefano Bonatesta. Altro elemento che sarebbe servito per far rifiatare un po’ uno tra Lucarelli e Michieletto durante l’incontro.

Tutti arruolati, invece, gli uomini di Cuttini a partire dallo schiacciatore rivelazione del campionato Bottolo e dal sempre molto affidabile libero Danani per finire con il centrale Vitelli, al ritorno in campo dopo aver saltato la sfida persa contro Civitanova a causa di un’influenza intestinale.

Ieri, in un recupero della sesta di andata, Modena ha espugnato Piacenza 0-3 (33-35, 15-25, 22-25) . PA.T.

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