Filippo Zamboni nella top ten di Coppa del Mondo a Cortina

Trento. Cortina d’Ampezzo ha ospitato una tappa della Coppa del Mondo di sci d’erba. In programma 4 slalom speciali (due maschili e due femminili), con un unico protagonista, il 35enne bergamasco...

Trento. Cortina d’Ampezzo ha ospitato una tappa della Coppa del Mondo di sci d’erba. In programma 4 slalom speciali (due maschili e due femminili), con un unico protagonista, il 35enne bergamasco Lorenzo Gritti, che in entrambe le competizioni ha avuto la meglio sullo svizzero Mirko Hueppi (72 i centesimi di vantaggio nella prima gara, 57 nella seconda). In campo femminile successo per l’austriaca Jacqueline Gerlach il sabato e della ceca Alena Veseleva la domenica.

Positiva anche la partecipazione dei trentini convocati e in particolar modo del giudicariese Filippo Zamboni portacolori dello You Win Ski Team, sesto nella gara domenicale e settimo sabato. Identico piazzamento nelle due giornate per i due giovani levicensi Alessandro Martinelli (25° nelle due sfide) e Nicolò Libardoni (26°).

Gli altri risultati

Filippo Zamboni aveva ottenuto due terzi posti in slalom nella Junior Cup di Piestany, in Slovacchia, e due secondi posti in slalom e gigante a Schwarzenbach (Austria), un 8° in gigante e un 10° in slalom in Coppa del Mondo a Rettenbach (Austria). Daniele Buio dello Sci Club Città di Rovereto si è distinto nelle competizioni di Junior Cup, ottenendo un terzo nel gigante Fis di Marbach (Svizzera), un ottavo nello slalom Fis di Piestany e un decimo nel gigante a Predklasteri (Repubblica Ceca). Bene anche Nicolò Libardoni dello Sci Club Panarotta (7° e 9° nella Junior Cup di Schwarzenbach) e Alessandro Martinelli dello Sci Club Levico (7° nello slalom nell’identica località). Andrea Binelli dello You Win Ski Team nelle gare Junior Cup ha ottenuto un 4° in gigante e un 5° in slalom a Marbach, e due ottavi posti a Schwarzenbach. Ben sette poi le vittorie di atleti trentini nelle prime tappe del circuito Fis Children Cup. Merito di Noemi Oettl, Lisa Lucchese, Nathan Seganti ed Alex Galler.