Basket

Dolomiti Energia, altra rimonta e altra gran vittoria: Fortitudo sconfitta 84-77

Bologna si deve inchinare al ritorno dei campioni trentini trascinati da un super Flaccadori

TRENTO. Un’infuocata Blm Group Arena trascina la Dolomiti Energia Trentino ad un’altra rimonta vincente: i bianconeri battono 84-77 la Fortitudo Kigili Bologna nel nono turno di campionato, strappando di voglia e desiderio la sesta vittoria in Serie A, la quarta consecutiva.

Ancora orfana di Jordan Caroline e costretta ad inseguire per 30’ abbondanti (sotto anche di 13), l’Aquila come con Brindisi e Wroclaw sceglie gli ultimi 10’ per concentrare il massimo sforzo fisico e tecnico, arrivando a mettere la freccia grazie a un Diego Flaccadori ancora una volta determinante (11 dei suoi 17 arrivano primo nell’ultimo quarto) e trovando nella solidità difensiva la propria costante per arginare il contributo di Benzing e Aradori (41 punti in due).

Cinque bianconeri in doppia cifra a referto, ma ottime indicazioni anche da Max Ladurner (7 punti tutti nel primo quarto) e Luca Conti, onnipresente in difesa e nella lotta a rimbalzo: altra serata in crescendo per uno Johnathan Williams sempre più efficiente sui due lati del campo (15 punti, sette rimbalzi e due stoppate).  

La cronaca.

I bianconeri aprono il match con un paio di canestri dell’ex di serata Wesley Saunders, ma il resto del primo quarto è tutto a favore degli ospiti che allargano la propria forbice di vantaggio fino al 8-21 grazie ai canestri di Groselle e Benzing. Sette punti consecutivi di un sorprendente Max Ladurner tengono in linea di galleggiamento i padroni di casa, che chiudono il primo quarto con un canestrone da tre di Bradford (17-25). Nel secondo quarto i bianconeri hanno uno spirito diverso e un Johnathan Williams trascinante: i canestri e le stoppate del centro statunitense permettono alla Dolomiti Energia di arrivare anche a meno uno prima che le triple di Aradori e del “solito” Benzing (14 all’intervallo con 4/4 da tre) fissino il punteggio del 20’ sul 37-42.

Una tripla di Reynolds dà ai padroni di casa il primo vantaggio della serata (47-46), ma a quel punto i biancoblù piazzano un’altra accelerata sfruttando le mani caldissime di Aradori, che sale rapidamente a quota 16 riportando i suoi in doppia cifra di vantaggio. Una tripla di Forray riavvicina l’Aquila in chiusura di quarto, ma la Dolomiti Energia dopo 30’ è ancora sotto 58-63. Gli ultimi 10’ sono ancora una volta il terreno di caccia di Flaccadori e compagni: ne viene fuori un 26-14 di parziale nel quarto periodo che risolve la sfida, con i canestri di Diego, capitan Forray e Bradford a scandire il crescendo di intensità dei padroni di casa. Il punto esclamativo sulla partita lo mette uno spettacolare alley-oop sull’asse Saunders-Williams.

Il tabellino.

Dolomiti Energia Trentino 84
Fortitudo Kigili Bologna 77
(17-25, 37-42; 58-63)

Dolomiti Energia Trentino: Bradford 14, Williams 15, Reynolds 8, Conti 2, Forray 10, Flaccadori 17, Saunders 11, Mezzanotte, Dell’Anna ne, Ladurner . Coach Molin.

Fortitudo Kigili Bologna: Ashley 6, Gudmundsson 1, Aradori 20, Durham 9, Zedda ne, Procida 2, Benzing 21, Casali ne, Baldasso 8, Groselle 10. Coach Martino.

Le parole di coach Lele Molin.

«Prima di tutto oggi ci tengo a menzionare quella che io chiamo la mia squadra invisibile, quella formata dallo staff tecnico, medico e atletico che lavora dietro le quinte. Il fatto che in queste partite abbiamo avuto la forza di dare un’accelerata negli ultimi quarti è sintomo di buona preparazione fisica, e in una settimana in cui abbiamo avuto tanti problemi lo staff medico e fisioterapico ha svolto un lavoro encomiabile. Aver terminato questa prima parte di stagione con tre vittorie consecutive nell’ultima settimana ci dà grande soddisfazione. Il commento alla partita? La Fortitudo è arrivata a Trento per giocare una partita concreta, noi siamo andati in difficoltà nei primi due quarti e non abbiamo avuto il giusto ritmo in difesa. Nel terzo quarto il capitano Forray ci ha dato una scossa, poi come già successo negli ultimi giorni abbiamo giocato gli ultimi 7’ con grande efficacia. Dopo nove partite di campionato e cinque di EuroCup c’è la sensazione che questo sia un gruppo che vuole competere, ed è la miglior notizia che potessimo avere anche al di là dei risultati. La strada è ancora lunga e vogliamo continuare a lavorare e migliorare».

La prossima.

Per i bianconeri qualche giorno di riposo, poi di nuovo al lavoro in vista del prossimo appuntamento ufficiale che sarà dopo la finestra FIBA per gli impegni delle nazionali domenica 5 dicembre all’Allianz Dome di Trieste contro i giuliani padroni di casa (palla a due alle 16.30).