Dalla Pellegrini a Conte, una parata di stelle a Trento 

La kermesse dal 10 al 13 ottobre. Rummenigge, Sagan, Goggia, il Milan di Sacchi, Tomba Buffon, l’allenatore dell’Inter e tantissimi altri campioni nel capoluogo per la seconda edizione. E l’impressione è che gli organizzatori abbiano in canna almeno il brasiliano Ronaldo

di MAURIZIO DI GIANGIACOMO INVIATO A MILANO

Da Federica Pellegrini a Kalle Rummenigge, da Peter Sagan a Sofia Goggia, da Felipe Massa al Milan di Arrigo Sacchi, passando per Alberto Tomba fino a concludere il bellezza con Gigi Buffon Antonio Conte. Gli organizzatori del Festival dello Sport hanno fatto, un’altra volta, le cose in grande. Per la seconda edizione una giornata in più (quattro contro le tre dell’anno scorso, da giovedì 10 a domenica 13 ottobre) ed una parata di stelle che è quasi difficile enumerare. Manca forse il nome davvero altisonante, ma l’impressione è che Rcs e Provincia autonoma di Trento si siano tenuti il colpaccio per le prossime settimane, quando il “conto alla rovescia” entrerà nel vivo. Intanto, oltre a quelli fatti ufficialmente ieri alla presentazione andata in scena nella Sala Dino Buzzati di Milano, si fa il nome di Luis Lazario de Lima, in arte Ronaldo, che a Trento potrebbe duettare con l’altro bomber dell’Inter che fu Bobo Vieri.

Giovedì 10 ottobre

L’inaugurazione sarà la serata di Federica Pellegrini, protagonista di uno show condotto dal collega Massimiliano Rosolino nel quale troverà spazio anche l’esibizione della nazionale di breakdance, prossima disciplina olimpica. Giovedì 10 ottobre è previsto anche un primo appuntamento con le Frecce Tricolori, che il giorno dopo tingeranno di verde, bianco e rosso il cielo di Trento. Un altro “fenomeno” della giornata di apertura sarà l’ex bomber dell’Inter Karla Heinz Rummenigge, oggi amministratore delegato del Bayern, sul palco assieme al compagno di squadra Beppe Bergomi ed al presidente nerazzurro di allora Ernesto Pellegrini. La prima giornata, che si aprirà con la lezione-spettacolo dell’ex ct del volley e del tiro con l’arco Mauro Berruto per i ragazzi delle scuole di Trento, si chiuderà con il tre (o quattro?) volte campione del mondo di ciclismo Peter Sagan.

Venerdì 11 ottobre

Venerdì 11 ottobre apertura all’insegna dello sport contro Gomorra: ospite l’intera famiglia Maddaloni, tutti campioni di judo. Quindi il Festival dello Sport di Trento festeggerà l’assegnazione a Milano-Cortina (ed alle Dolomiti) delle Olimpiadi invernali del 2026 con Sofia Goggia, Michela Moioli e campioni olimpici del calibro di Gustav Thoeni, Pierino Gros, Manuela Di Centa e Christof Innerhofer. Dalla neve ai motori con il circuito di Formula E allestito davanti al Muse ed i campioni Felipe Massa e Lucas di Grassi.

Uno dei momenti più importanti sarà sicuramente la celebrazione del Milan di Arrigo Sacchi e dei suoi campioni. Ad introdurlo, ieri a Milano, è intervenuto il capitano Franco Baresi: «Io sono stato fortunato di far parte di quel gruppo fantastico – ha detto l’ex difensore centrale rossonero – Trent’anni dopo siamo qui a ricordarlo per quello che abbiamo vinto ma anche per il modo nel quale lo abbiamo fatto. Arrigo era un bel martello, ma ha portato qualcosa di nuovo nel calcio italiano». Non meno atteso lo show “Tomba la bomba”, del quale Albertone sarà protagonista assieme al suo ex allenatore Gustav Thoeni e al presidente della 3Tre, Lorenzo Conci. Venerdì sera anche la presentazione del film di Raul Bova sul grande nuoto azzurro, con Massimiliano Rosolino, Filippo Magnini, Emiliano Brembilla e Manuel Bortuzzo ed un talk show sul giornalismo sportivo con il direttore della Gazzetta Andrea Monti, Paolo Condò, Maurizio Crosetti e Zvonimir Boban, già editore di un giornale. Sempre venerdì 11 ottobre, alla mostra sulle figurine Panini sarà presente l’ “introvabile” Pier Luigi Pizzaballa.

Sabato 12 ottobre

Sabato 12 ottobre apertura in onore dei 50 anni di Michael Schumacher: le sue monoposto, una Ferrari ed una Benetton, saranno esposte alle Albere, a raccontare il campione tedesco saranno Luca di Montezemolo, Stefano Domenicali, Piero Ferrari, l’ex compagno Eddie Irvine e – in collegamento – Jean Todt. Ancora motori con la mostra della Ducati e Andrea Dovizioso e anche con l’irriducibile Alex Zanardi. A proposito di sport paralimpici, sabato sarà anche il giorno di Bebe Vio e dei campionissimi che sta allenando in vista dei Giochi di Tokyo 2020.

Parlando di fenomeni, non poteva mancare la “generazione dei fenomeni”, la pluripremiata Nazionale di volley degli anni ‘90 del nostro Lorenzo Bernardi, protagonista di un talk show praticamente autogestito, grazie anche all’abilità teatrale di Andrea Zorzi: «La nostra ormai è paleontologia – ha detto l’ex azzurro – Scherzi a parte, mi piace sottolineare che nessuno di noi si è mai sentito o definito fenomeno, anche perché per vincere serve tanto impegno. Quando iniziammo, nel 1989, eravamo 13esimi nel ranking mondiale».

La febbre del sabato sera si alzerà grazie a Christian Vieri, assieme al quale potrebbe appunto salire sul palco un vero Fenomeno, il Ronaldo dell’Inter.

Domenica 13 ottobre

E siamo alla giornata conclusiva, quella di domenica 13 ottobre. Che si apre con una bella coppia, Gigi Buffon e Ilaria D’Amico. Il Festival dello Sport renderà omaggio poi ad un altro anniversario, quella della scomparsa – a Superga – del grande Torino, 70 anni fa. Alla Blm Group Arena saranno protagonisti gli Harlem Globe Trotters: «Sono stati loro, negli anni ‘40, a salvare il basket Nba, ridotto a 200 spettatori a partita – ha detto Dan Peterson - Le loro esibizioni contro le squadre professionistiche richiamarono nei palasport il grande pubblico, vederli giocare era davvero un piacere». Il coach presenterà a Trento il suo libro e sarà protagonista di un camp con i ragazzi. Grande basket anche con l’ex stella della Nba Byron Davis ed i campioni jugoslavi Predrag Danilovic, Sasha Djordjevic e coach Bogdan Tanjevic. Assieme a Vincenzo Nibali si parlerà del Giro d’Italia, prima della serata azzurra con Paolo Rossi, Luca Toni e il c.t. azzurro Roberto Mancini in collegamento dal ritiro dell’Italia, le calciatrici della Nazionale, le ragazze dell’Italvolley e i colossi del Settebello. Il gran finale è affidato all’allenatore più atteso del campionato di calcio di Serie A, il tecnico dell’Inter Antonio Conte.

Lo sport da praticare

Tutte le piazze della città saranno dedicate allo sport praticato, con i camp realizzati in collaborazione con le federazioni e associazioni locali delle seguenti discipline: arrampicata in piazza Santa Maria Maggiore, basket in piazza Dante, calcio in piazza Fiera, rowing in piazza Cesare Battisti, tiro con l’arco in piazza Dante, volley in piazza Dante. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti.

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