BASKET

Aquila ferma fino al 26 marzo: raccolta fondi firmata Gentile 

Basket Serie A. Il general manager Trainotti: «Gli stranieri non ci hanno chiesto di tornare negli Stati Uniti, li teniamo informati ogni giorno. Giusto fermarsi per almeno due settimane»

di MAURIZIO DI GIANGIACOMO

TRENTO. Nessuna positività al Coronavirus, tutti stanno bene. Di questi tempi è sempre la cosa più importante, anche in casa Aquila Basket. La Dolomiti Energia Trentino ha sospeso gli allenamenti fino al 26 marzo: «A quello che succederà quando il campionato potrà riprendere ci penseremo tra quache settimana – dice il general manager bianconero, Salvatore Trainotti – Noi siamo in contatto quotidiano con i giocatori e stanno tutti bene. Quando è arrivato lo stop del Governo all’attività sportiva, abbiamo deciso subito di fermarci per due settimane».

Ma, a differenza di quanto è successo altrove, nessuno dei giocatori stranieri della Dolomiti Energia ha chiesto di lasciare l’Italia. «Comunichiamo con loro tutti i giorni – spiega ancora Trainotti – gli spieghiamo tutto quello che sta succedendo, anche a livello di Lega, nessuno di loro ha chiesto di tornare negli States».

Circa il futuro del massimo campionato di basket, anche Trainotti ha letto i rumors di questi ultimi giorni (ridimensionamento delle serie playoff, sostituzione di queste con una Final Four, accorciamento della regular season, congelamento della classifica attuale), ma non ritiene sia il caso di commentarli: «Credo siano interpretazioni personali della situazione, nulla più – dice il dirigente trentino – Siamo dentro una situazione che va al di là della pallacanestro, non possiamo fare previsioni perché non siamo noi ad avere il controllo di questa situazione, bensì addirittura il Governo. Noi come Aquila Basket vorremmo completare la stagione, ma oggi è appunto inutile fare previsioni. Vediamo tra qualche settimana».

Chi sta sfrutttando bene il tanto tempo libero di questi giorni è sicuramente Alessandro Gentile, che su www.gofundme.com ha avviato una raccolta fondi a favore dell’ospedale della sua Maddaloni (Caserta«). «È un momento difficile per tutti, mai come oggi l’unione deve fare la forza», scrive la guardia-ala della Dolomiti Energia Trentino e della Nazionale.