La speranza 

Alex Zanardi  migliora: ora cure “semi intensive”

Milano. «Miglioramenti clinici significativi». Queste tre parole nel bollettino del San Raffaele di Milano descrivono il piccolo ma importante passo avanti nella lunga salita iniziata da Alex Zanardi...



Milano. «Miglioramenti clinici significativi». Queste tre parole nel bollettino del San Raffaele di Milano descrivono il piccolo ma importante passo avanti nella lunga salita iniziata da Alex Zanardi il 19 giugno, quando uno spaventoso schianto in handbike ha messo in serio pericolo la vita dell’ex pilota automobilistico, già capace di reagire all’incidente in cui perse le gambe nel 2001, diventando un simbolo di tenacia, senza abbandonare il volante e conquistando quattro ori paralimpici.

Il nuovo aggiornamento del San Raffaele è arrivato proprio a due mesi da quel drammatico scontro contro un camion durante una staffetta benefica su una strada vicino Siena. Alle cure intensive Zanardi «ha risposto con miglioramenti clinici significativi. Per questa ragione - chiarisce il bollettino - attualmente è assistito e trattato con cure semi intensive presso l’Unità Operativa di Neurorianimazione, diretta dal professor Luigi Beretta».

Il campione paralimpico non è in pericolo di vita, non si sono verificate infezioni e respira in modo autonomo, ma deve ancora smaltire la massiccia anestesia necessaria per gli interventi e non ha ripreso conoscenza. Resta un paziente molto debole, per precauzione si preferisce tenerlo all’interno del reparto di terapia intensiva, seppur sottoposto a cure meno intensive.















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