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Non solo Superbonus: ecco gli altri bonus per ristrutturare e arredare casa

Il ventaglio delle agevolazioni prorogate anche per il 2021 è molto ampio: tra le soluzioni più interessanti ci sono l’Ecobonus e il Bonus Casa

L’attenzione in tema di ristrutturazioni edilizie è tutta catalizzata dal Superbonus 110%. Non tutti, però, hanno la possibilità di poterlo sfruttare, anche perché richiede il rispetto di una serie di vincoli molto stringenti, tra cui il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio. Insomma, magari il cappotto del nostro condominio è stato rifatto in tempi recenti, però abbiamo bisogno di ristrutturare internamente la casa, sostituire gli infissi, cambiare l’arredo e gli elettrodomestici con altri più efficienti. Casistiche e interventi che non rientrano nel Superbonus 110%.

Ma niente paura! La famiglia dei bonus fiscali è ampia e per chi intende effettuare lavori edilizi in casa sono disponibili altri tipi di bonus, meno “ricchi”, ma anche con meno vincoli rispetto alla maxi detrazione. I principali sono certamente l'ormai classico Ecobonus (le detrazioni fiscali per l’efficienza energetica degli edifici) e il Bonus Casa (le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni), che in virtù della Legge di Bilancio (Legge 30 dicembre 2020 n.178) sono stati prorogati a tutto l’anno 2021.

Bonus Casa per ristrutturare, Bonus Mobili per arredare

Per tutto il 2021 è possibile fruire del Bonus Casa, quello relativo alle ristrutturazioni, che prevede una detrazione del 50% delle spese sostenute per lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia in condominio o in edifici singoli. Il limite massimo di spesa per ciascuna unità immobiliare è di 96 mila euro. La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo. È prevista, inoltre, una detrazione Irpef, sempre entro l’importo massimo di 96.000 euro, anche per chi acquista fabbricati a uso abitativo ristrutturati.

Anche il Bonus Casa, come stabilito dal Decreto Rilancio, permette di usufruire della detrazione fiscale oppure di cedere il credito ad una banca, o ancora di chiedere lo sconto in fattura all’impresa che realizza i lavori, per il 50% dell’importo da sborsare.

Siccome spesso la ristrutturazione di una casa si accompagna anche ad un rinnovo dell’arredamento, ecco confermato anche il Bonus Mobili: si può usufruire della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Questa agevolazione è stata prorogata dalla Legge di Bilancio anche per gli acquisti che si effettuano nel 2021, ma può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1° gennaio 2020. La detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 16.000 euro (10.000 euro per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2020) ed è ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo.

Casa più efficiente con l’Ecobonus

Fino al 31 dicembre 2021 è stata prorogata anche la detrazione Irpef delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica, il cosiddetto Ecobonus, con le stesse aliquote previste nel 2020. La percentuale della detrazione varia a seconda del tipo di intervento effettuato. Pertanto, la sostituzione di serramenti e infissi, l’installazione di schermature solari, caldaie a biomassa e caldaie a condensazione classe A dà diritto a una detrazione del 50%.

Invece, interventi di riqualificazione globale dell'edificio, caldaie a condensazione di classe A+ con sistema di termoregolazione evoluto, generatori di aria calda a condensazione, pompe di calore, scaldacqua a PDC, coibentazione involucro, collettori solari, generatori ibridi, sistemi di building automation e microcogeneratori possono essere detratti fino al 65%.

La percentuale che si può detrarre arriva al 90% per il Bonus Facciate, vale a dire quegli interventi che influenzano l’efficienza termica o che interessino l'intonaco per oltre il 10% della superficie disperdente complessiva totale dell'edificio.

L’elenco completo degli interventi ammessi a detrazione nell’ambito dell’Ecobonus e le relative aliquote si trova sul sito dell’Enea.

Gli altri bonus e le novità

Per tutto l’anno 2021 è stato, infine, confermato anche il Bonus Verde, che dà diritto ad una detrazione Irpef del 36% delle spese sostenute nel 2020 e nel 2021 per le opere di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi. Vale anche per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

Ci sono poi due nuove agevolazioni: il Bonus risparmio idrico da 1.000 euro per le spese di sostituzione di sanitari, rubinetti e soffioni doccia e il Bonus acqua potabile per l’acquisto dei sistemi di filtraggio dell’acqua potabile.