Lo speciale

Estate in Trentino, il sapore della libertà

Le giornate lunghe e soleggiate invitano a riscoprire le bellezze del nostro territorio attraverso una miriade di esperienze e di attività: escursioni in montagna e nei rifugi, nuotate al lago, sport outdoor e appuntamenti mondani all’insegna della cultura e dell’enogastronomia

Le temperature di questi giorni non lasciano spazio a dubbi: il caldo è arrivato e con esso la voglia di vacanza, di svago e di libertà. Voglia di godersi quest’estate al cento per cento dopo tanti mesi chiusi in casa, voglia di ritrovare il contatto con se stessi e con gli altri, di rigenerare il corpo e la mente, di volgere lo sguardo altrove. Stagione tradizionalmente associata alle vacanze e al riposo, l’estate 2021 sarà per tutti pienissima di cose da fare: le giornate che sembrano non finire mai, le lunghe ore di sole a disposizione, il caldo e il maggior tempo libero la rendono il periodo più adatto per coltivare i propri hobby, sogni e desideri.

Ospitalità in alta quota

Lunghe camminate, notti in quota, panorami mozzafiato. E la possibilità di dimenticare la frenesia del quotidiano, riscoprire i ritmi della natura, liberarsi del superfluo e tornare all’essenziale. È questo che rende la montagna un luogo speciale. Il modo migliore per scoprirla e viverla è farlo attraverso i rifugi sparsi sul territorio, strutture che compongono quella rete di ospitalità e accoglienza, che è uno dei punti di forza dell’offerta turistica trentina.

Adagiati tra boschi e verdi pascoli o arroccati tra cenge impervie di roccia queste strutture sono, a seconda del tipo di escursione che si è scelta, punti di arrivo o di partenza, luoghi di vacanza o base per una sosta ristoratrice, riparo dal maltempo o spazi di riposo e relax. Chi lo ha provato, lo sa: trascorrere una notte in un rifugio è un’esperienza che rimane impressa. Non solo per l’accoglienza famigliare e calorosa, non solo per la cucina tipica e schietta, ma soprattutto per quell’atmosfera che si respira nelle chiacchiere serali col gestore e gli altri ospiti, o nell’emozione di un risveglio all’alba. Esperienze che sono alla portata di tutti nei 140 rifugi del Trentino.

Montagna, lago o città

Di cose da fare ce ne sono a centinaia, specialmente in una provincia come il Trentino, vera palestra a cielo aperto e luogo di divertimento senza fine: qui sono certamente lo sport e la montagna a fare da filo rosso, con una miriade di attività di ogni tipo, in grado di accontentare i gusti di tutti, dalla famiglia con bambini, allo sportivo consumato, dall’irriducibile delle ascese dolomitiche, al biker esperto. Sciolta la neve, le cime e le distese dei monti diventano mete ancora più accessibili, da percorrere nel bosco o in quota, su sentieri impervi, vie ferrate o comode strade forestali. Escursioni di ogni grado e difficoltà, passeggiate con i bimbi, ma anche istruttive visite guidate con gli accompagnatori locali alla scoperta dei segreti di un territorio che sa riservare sempre tantissime sorprese. E grazie agli impianti di risalita, godersi la montagna è ancora più facile e più accessibile per tutti. Ma anche l’acqua è un elemento fondamentale del nostro territorio, che è generoso e ricco di laghi e torrenti dove rinfrescarsi con lunghe nuotate, o mettersi alla prova nella natura più selvaggia e primordiale, cavalcando le rapide dai fiumi a bordo di un gommone o esplorando gole e canyon scavati dai torrenti nella roccia.

Eventi culturali e vita mondana

Anche la voglia di pace e relax viene soddisfatta, così come il desiderio di mondanità e incontri: i cartelloni degli eventi e iniziative culturali sono ricchissimi, sia in città che nei piccoli paesini, animati da concerti all’aperto, feste e sagre. Come sempre, un posto speciale lo occupa la gastronomia: non solo piatti da leccarsi i baffi, ma anche cocktail sfiziosi e colorati con cui accompagnare le lunghe notti sotto le stelle.

  • 1. Val di Fassa: nel regno di Re Laurino - Proprio al centro della Val di Fassa si trova il Catinaccio, la leggendaria casa di Re Laurino, sovrano dei Monti Pallidi. È uno dei gruppi montuosi più affascinanti delle Alpi. In estate è un mondo di prati, roccia e fiabe tutto da esplorare, immergendosi nella cultura e nelle tradizioni ladine, protagoniste per il periodo estivo di suggestive feste popolari.
  • 2. Val di Fiemme: la torre di Pisa sulle Dolomiti - No, non siamo in Toscana, ovviamente, ma sul Gruppo del Latemar e in particolare nei pressi di un torrione roccioso che deve il nome alla somiglianza con la famosa torre pendente. Ci si arriva con un’escursione impegnativa ma appagante: la ricompensa è l’accesso al magico (e leggendario) mondo del Latemar con le sue guglie e pareti rocciose di roccia chiarissima.
  • 3. Le Bocchette del Brenta - Il Gruppo del Brenta possiede uno dei più completi e articolati sistemi di vie ferrate delle Alpi: la Via delle Bocchette. Questa grande "rete" di sentieri attrezzati, che copre tutto il massiccio, permette di toccare con mano alcuni fra i paesaggi alpini più entusiasmanti.
  • 4. Il lungolago Riva-Torbole - Il lago di Garda nella sua parte trentina somiglia a un fiordo: gli alti e ripidi fianchi delle montagne si tuffano a picco nelle acque fresche e limpide, dando vita a un paesaggio insieme pittoresco e grandioso.
  • 5. Avventure adrenaliniche con rafting e canyoning - Chi ama gli sport “adrenalinici” deve assolutamente provare una discesa in gommone tra salti, ripide e discese lungo il fiume Noce. Oppure un’esperienza a contatto con la natura più selvaggia, come il canyoning sul torrente Palvico o Rio Nero. Per un'avventura all'Indiana Jones, invece, ci si può addentrare tra le gole del Rio Novella a bordo di un kayak.
  • 6. Visitare un antico castello - Residenze di ricchi signori o roccaforti militari. Immersi tra i vigneti o inerpicati su rocciose montagne. Sono tantissimi i castelli del Trentino, ognuno con la sua storia e i suoi misteri. Dall’eleganza signorile di Castel Thun agli affreschi guerrieri del Castello di Avio. Dall’opulenza del Castello del Buonconsiglio a Trento, alle battaglie combattute sotto le mura di Castel Beseno.
  • 7. In bici dalle Dolomiti al Garda - In Trentino per gli amanti delle due ruote c’è solo l’imbarazzo della scelta. Tra i percorsi più avvincenti c’è il DoGa, un percorso ciclabile che unisce le Dolomiti di Brenta al lago di Garda. Si parte dai monti del Parco Naturale Adamello Brenta e si attraversano quattro valli alpine, prima di arrivare a Riva del Garda e fare un tuffo rinfrescante.
  • 8. Partecipare a una sagra della tradizione - L’estate in Trentino è anche occasione per mangiare e bere bene. Gli appuntamenti a tema enogastronomico non si contano. Ci sono quelli che ripropongono i capisaldi culinari della tradizione e i prodotti tipici, come il latte, il pane, il formaggio, lo yogurt e naturalmente i vini locali, da assaggiare con una bella passeggiata tra i vigneti.
  • 9. Arrampicare a un passo dal cielo - Ferrate, palestre di roccia, falesie: il Trentino è un punto di riferimento per chi vuole arrampicare. Le destinazioni top? La falesia di Policromuro a Massone di Arco, le vie della Paganella e naturalmente la falesia Belvedere sul lago di Garda.
  • 10. Dormire in un rifugio - Chi lo ha provato, lo sa: trascorrere una notte in un rifugio è un’esperienza che rimane impressa. Non solo per l’accoglienza famigliare e calorosa, non solo per la cucina tipica e schietta, ma soprattutto per quell’atmosfera che si respira nelle chiacchiere serali col gestore e gli altri ospiti, o nell’emozione di un risveglio all’alba.

Estate in Trentino, le 10 esperienze da non perdere

Dal Catinaccio al Latemar, dalle Bocchette del Brenta al lungolago Riva-Torbole, viaggio tra le esperienze da non perdere dell'estate in Trentino