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Che tempo farà a Natale? Mettetevi il cuore in pace: sarà brutto e oltre i 1200 metri arriverà anche la neve

In provincia previsto soleggiato fino a giovedì pomeriggio, poi ci aspetta un weekend con nuvole, freddo e precipitazioni

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TRENTO. Non bastasse il periodo pieno di incognite legate alla pandemia, il Natale ormai alle porte sarà anche infausto dal punto di vista metereologico.

E così dopo la breve parentesi di bel tempo portata dall'anticiclone delle Azzorre, tre perturbazioni si preparano a fare da guastafeste nel periodo natalizio.

Secondo gli esperti di Meteotrentino, in provincia giovedì sarà parzialmente soleggiato con estesa nuvolosità alta. Venerdì nubi in graduale aumento con possibili precipitazioni in serata. Sabato, giorno di Natale, cielo coperto con precipitazioni diffuse e neve in montagna mediamente oltre i 1200-1500 m. Domenica, per chiudere in bellezza, «probabili ulteriori precipitazioni», recita il bollettino di Meteotrentino.

Anche nel resto della Penisola non c’è da sorridere. Le avvisaglie della prima perturbazione sono attese alla vigilia di Natale, rileva il meteorologo Stefano Ghetti di ilmeteo.it, con piogge in Toscana che si prevede si sposteranno verso Nord, «particolarmente intense sulla Liguria di levante e sulla Toscana settentrionale». Attese anche nevicate sulle Alpi sopra i 1.300 metri.

Nel giorno di Natale la perturbazione proseguirà la sua marcia sul resto d'Italia interessando con piogge diffuse ancora Lombardia e Nordest, ma concentrandosi maggiormente su Toscana, Lazio e Umbria con piogge battenti e nevicate sugli Appennini oltre i 1.800 metri e sulle Alpi oltre i 1.300.

Domenica 26 è prevista la seconda perturbazione, «più forte della prima e che dispenserà piogge diffuse su tutto il Nord e le regioni tirreniche». Le precipitazioni potranno risultare forti su Liguria, Toscana, Lazio e Friuli Venezia Giulia. Previste ancora nevicate su Alpi (oltre 1.300 metri) e Appennini (oltre 1.600-1.700 metri).

La terza perturbazione è attesa il 27 dicembre, ma grazie ai venti meridionali più miti, si prevede che  le temperature comincino a salire, soprattutto al Centro-Sud, con valori massimi superiori ai 15-16 gradi su gran parte delle regioni.