l’iniziativa

Violenza di genere, a Trento si insegna come comunicare con vittime e autori

Corso rivolto ad operatori sociali e delle forze dell'ordine presso Trentino School of Management (foto Pat)



TRENTO. Come comunicare con le donne vittime di violenza o con gli uomini autori delle violenze sulle donne è il tema al centro di un laboratorio di formazione partito a Trentino School of Management (Tsm), nell'ambito della rete antiviolenza provinciale, rivolto agli operatori sociali e delle forze dell'ordine, ovvero i soggetti che per primi intervengono quando si verifica un femminicidio.

"Sul tema della violenza di genere sia necessario mettere in campo un impegno forte, diversificato, costante e condiviso fra tutti i soggetti, pubblici e privati, che in qualche modo possano contribuire a contrastare un fenomeno che purtroppo non smette di manifestarsi in tutta la sua drammaticità. In questo senso la formazione realizzata da Tsm per conto della Provincia è un tassello strategico di fondamentale importanza perché permette agli operatori sociali e delle forze dell'ordine, che hanno il delicato compito di trattare questi casi, di intervenire con maggiore efficacia", ha detto l'assessore alla salute, Stefania Segnana.

"L'organizzazione messa in campo in Trentino per contrastare il fenomeno - ha aggiunto il Procuratore della Repubblica, Sandro Raimondi - è unica in Italia. Questi corsi di formazione sono come dei semi che servono a far germogliare una cultura delle pari opportunità che metta sullo stesso piano uomini e donne, nell'ambito del lavoro come in quello della famiglia".

A quanto riferito dal comandante provinciale dei carabinieri, Matteo Ederle, su 300 arresti fatti dai carabinieri in Trentino, 29 hanno riguardato violenze in ambito familiare. Alla giornata di apertura del corso sono intervenuti anche il nuovo commissario del Governo, alla sua prima uscita pubblica, Filippo Santarelli, il vicario del questore, Luigi Di Ruscio, il presidente del consorzio dei comuni, Paride Gianmoena e la direttrice amministrativa dell'Azienda Sanitaria, Sara Girardi.













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