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Villamontagna, la vecchia scuola in disuso diventerà un asilo nido green

Il Comune punta sui fondi del Pnrr: progetto da 2,3 milioni, un edificio a emissioni quasi zero per 39 bambini 


Fabio Peterlongo


TRENTO. Grazie ai fondi europei del Pnrr, la vecchia scuola elementare di Villamontagna, in disuso da anni, verrà demolita e al suo posto sarà costruito un asilo nido, in grado di ospitare 39 bambini.

Il Comune di Trento ha annunciato la partecipazione al bando europeo, con l'obiettivo di aggiudicarsi un finanziamento di 1,8 milioni di euro, che si aggiungeranno ai 500mila euro messi a disposizione dalle casse comunali.

L'edificazione della nuova struttura costerà complessivamente 2,3 milioni, ma occorrerà aspettare settembre per avere la certezza dell'assegnazione dei fondi europei, che passeranno attraverso il ministero. Il sindaco Franco Ianeselli ha comunicato attraverso i suoi canali social la partecipazione alla "missione" Pnrr: «Grazie a un finanziamento del Pnrr (per essere precisi, l'abbiamo richiesto ma non è stato ancora accordato) vorremmo trasformare la vecchia scuola di Villamontagna chiusa da anni in un nuovo nido da 39 posti - ha spiegato - i tecnici del Comune hanno progettato un edificio quasi a zero emissioni, con tetto verde, fotovoltaico e geotermia. Speriamo che il finanziamento europeo arrivi presto. Una volta conclusi i lavori, i nidi in città diventeranno 25 e i posti oltre 1200, in modo da soddisfare la totalità delle domande».

Anche il vicesindaco Roberto Stanchina ha rilanciato l'iniziativa: «Investiamo nel recupero di quel luogo rendendolo sicuro e bello, come lo era un tempo - ha spiegato - Utilizzeremo gli ultimi ritrovati tecnologici per la sostenibilità ambientale e per il confort di chi utilizzerà il nido. Avremo un nuovo spazio verde intorno, qualche posto auto in più ed un marciapiede per raggiungere il nido in sicurezza in un punto dove la strada è molto stretta». Stanchina ha delineato le tempistiche per la definizione del progetto: «L'assegnazione dei fondi europei sarà definita a settembre attraverso il ministero e da quel momento i tempi di realizzazione saranno molto stretti». Il vicesindaco ha spiegato che questa tranche di fondi Pnrr è destinata alla ricostruzione degli edifici degradati che per essere convertiti in immobili ecosostenibili devono essere abbattuti: «I fondi Pnrr possono essere usati per ambiti ristretti, tra questi vi sono la riqualificazione degli asili nido e le scuole primarie - indica Stanchina - Abbiamo compiuto un censimento degli edifici e delle aree idonee sul territorio comunale e la scelta è ricaduta sulla vecchia scuola di Villamontagna, in quanto in disuso da anni e pesantemente vandalizzata».

Un nido di vicinanza a disposizione della comunità di Villamontagna, ma non solo, ha sottolineato Stanchina: «Potranno usufruirne tutti gli abitanti della Circoscrizione Argentario, ma tutti i cittadini di Trento potranno indicarlo come seconda scelta qualora il loro nido di vicinanza non dia disponibilità».

















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