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Prima campanella in Trentino per 69.308 studenti

Inaugurazione con l’assessore Bisesti alla scuola primaria Montalcini” di Isera, al Centro di Formazione Professionale Opera Armida Barelli di Rovereto e all’Istituto Tecnico Economico “Tambosi” di Trento. L'assessore Gottardi all'Istituto Guetti di Tione: (foto repertorio)

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TRENTO. Prima campanella in Trentino. Sono 69.308 gli studenti trentini della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado rientrati nelle classi dopo le vacanze estive.

L’inaugurazione del nuovo anno alla presenza dell’assessore all’istruzione, università e ricerca Mirko Bisesti avviene simbolicamente presso la Scuola primaria “R. L. Montalcini” di Isera, presso il Centro di Formazione Professionale Opera Armida Barelli di Rovereto e presso l’Istituto Tecnico Economico “A. Tambosi” di Trento.

L’assessore provinciale agli enti locali, trasporti e mobilità Mattia Gottardi ha incontrato presso l’Istituto di Istruzione Guetti di Tione, le tredici classi prime che affronteranno un nuovo anno scolastico ma soprattutto un nuovo capitolo della loro crescita. Con il dirigente dell’istituto, Alessandro Fabris ed i vice presidi, il rappresentante della Giunta Provinciale ha portato il suo benvenuto ai tanti ed emozionati studenti che oggi iniziano un percorso fondamentale della loro vita.

L’invito nelle parole dell’assessore è stato quello di vivere con serietà ed impegno questa importante esperienza, che deve essere affrontata per se stessi e per nessun altro e nella quale, grazie alle competenze acquisite, si potrà trarre quella conoscenza e quel metodo utili ed applicabili non solo alla professione futura ma alla vita stessa di ognuno.

Dopo anni difficili, anche e soprattutto per le giovani generazioni che vivono di socialità, si torna a scuola senza mascherina, ma con un rinnovato impegno alla responsabilità e all’autonomia in un luogo di aggregazione per antonomasia, quello della scuola, che insegna il futuro.

Un pensiero è stato dedicato dall’assessore anche ai rappresentanti di istituto che ricoprono un ruolo di responsabilità ma hanno altresì l’occasione di impegnarsi e di mettersi al servizio degli altri, già da giovanissimi. È da questa disponibilità che nascono modi nuovi per cambiare le cose e per comprendere il vero valore di mettersi al servizio della comunità. L’augurio per tutti è quello di dedicarsi agli altri, ad esempio nelle associazioni, e di non mancare mai di spendere una parola di grazie a chi è impegnato in ogni forma di volontariato.













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