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Il Trentino favorisce la scuola in presenza: alle superiori classe in quarantena con il quarto positivo

Ordinanza con nuove regole per la Dad. Resta il requisito dei due casi in asili, elementari e medie. La quarantena di classe scende da 14 a 10 giorni



TRENTO. Cambiano le regole del protocollo in materia di sicurezza e contrasto alla pandemia da Covid applicato alle scuola del Trentino. Lo ha reso noto, in conferenza stampa, il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, che ha annunciato una nuova ordinanza sulle regole per la didattica a distanza (Dad) in relazione ai contagi, con indicazioni leggermente differenti da quelle previste a livello nazionale. Il provvedimento verrà firmato domani. A quanto specificato, per le scuole secondarie di secondo grado la Dad per l'intera classe scatta con il quarto positivo, mentre fino al terzo restano le lezioni in presenza per i vaccinati e i guariti. "In estrema sintesi - afferma Fugatti - permettiamo alla classe di restare in presenza con un contagio in più, che è un vantaggio".

Negli altri ordini di istruzione, dagli asili nido alle secondarie di primo grado, rimane il requisito dei due casi per la sospensione dell'attività in presenza ed eventuale quarantena dei contatti. Il periodo di sospensione del servizio in presenza per la classe (la cosiddetta quarantena) passa invece da 14 a 10 giorni. "La nuova ordinanza è il frutto dell'analisi dei criteri nazionali e dei criteri applicati dal Trentino, un esame che ci eravamo impegnati a fare con la riapertura delle scuole dalla pausa natalizia", ha detto Fugatti, specificando come l'ordinanza sfrutti "gli spazi di autonomia, valorizzando le regole che puntano a promuovere la scuola in presenza".

L'ordinanza prevede inoltre indicazioni operative per le scuole, al fine di procedere in autonomia alla sospensione delle attività sulla base delle comunicazioni da parte dell'azienda sanitaria dei casi positivi. Adeguata comunicazione verrà garantita anche alle famiglie. 

















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