la proposta

Fontana: "Scuole chiuse al sabato contro il caro bollette"

"Una soluzione già sperimentata altrove senza gravi conseguenze"

MILANO


MILANO. Contro i rincari dell'energia, anche "la riduzione di un giorno scolastico, togliendo il sabato, può essere una strada già sperimentata altrove senza conseguenze negative": lo ha spiegato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana intervistato su Rtl 102.5, nel giorno della riapertura delle scuole dopo la pausa estiva. Ad ogni modo, secondo il governatore il problema andrebbe risolto "in un altro modo", magari "investendo di più per rendere più autonomo il Paese. Poi se saremo costretti a subire delle limitazioni faremo un ragionamento complessivo".

Quanto al rientro tra i banchi, con oltre un milione di studenti lombardi che oggi torna a scuola, Fontana ha assicurato che "ci siamo attrezzati per non avere intoppi". Quest'anno "c'è la grande novità che si ricomincia senza più limitazioni, senza distanziamenti e senza temere di dover usare le mascherine - ha continuato - diciamo che si ricomincia a vivere la normalità e credo che questo sia un altro grande messaggio: i nostri ragazzi sono stati eroici per due anni, per loro è stato molto pesante".

















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