Scuola

Arrivano gli «Its Academy»: gli Istituti tecnici hanno il loro percorso post-diploma

Via libera quasi unanime alla Camera, esulta il ministro Patrizio Bianchi. L’obiettivo è creare tecnici specializzati in settori strategici come sicurezza digitale, transizione ecologica, infrastrutture per la mobilità



ROMA. Una formazione post-diploma che guarda al mondo del lavoro e al territorio, creando tecnici specializzati in settori strategici come sicurezza digitale, transizione ecologica, infrastrutture per la mobilità. È legge la riforma degli Its - i nuovi Istituti Tecnologici Superiori - che ha ottenuto il sì pressoché unanime delle Camera (387 sì, nessun voto contrario e 6 astenuti).

È uno dei punti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per l'Istruzione, sottolinea il ministro Patrizio Bianchi, per il quale «cominciamo insieme una nuova fase per dare al Paese una formazione migliore».

Gli Its sono attivi da una decina d'anni, con tassi di occupazione post titolo di studio molti alti: secondo i dati del monitoraggio nazionale 2022, su 5.280 diplomati, l'80% (4.218) ha trovato un'occupazione nel corso dell'anno 2021.

Ora, la riforma gli cambia nome da Istituti Tecnici Superiori a Istituti tecnologici superiori. L'obiettivo è potenziare la formazione tecnologica con nuovi percorsi e raddoppiare il numero degli iscritti.

Possono iscriversi alle Academy giovani e adulti in possesso di un diploma o di un diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale.

I percorsi di studio avranno durata biennale o triennale e l'attività formativa sarà svolta per almeno il 60% dell'orario da docenti provenienti dal mondo del lavoro; ci saranno stage aziendali e i tirocini formativi, per almeno il 35% del monte orario e potranno essere svolti anche all'estero, sostenuti da borse di studio.

Cambia la governance: per dare vita a un nuovo Its sono necessarie una struttura formativa accreditata da una Regione, un ateneo o un'istituzione di dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica, o un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico o un Ente di ricerca, e una o più imprese legate all'uso delle tecnologie di cui si occuperà l'ITS Academy.

È previsto un Fondo presso il ministero dell'Istruzione per finanziare il nuovo sistema di Istruzione tecnologica superiore, con un dotazione di 48 milioni annui.

«Con il via libera di Montecitorio è legge una delle riforme più importanti del Pnrr - ha scritto Bianchi su Twitter -. Definiamo un quadro solido e nazionale che rafforza la rete degli Its e amplia l'offerta formativa. È un passo avanti per il sistema di istruzione e per il nostro sviluppo industriale».

Per la ministra Mariastella Gelmini è un'opportunità per «contrastare la disoccupazione giovanile e rispondere alle esigenze delle imprese che chiedono sempre più personale specializzato».

La riforma ha il consenso dalle maggiori forze politiche, anche d'opposizione. Mentre sono critici i sindacati, con la Cgil che teme che la riforma consegni la formazione ai privati e chiede al ministro un confronto nell'iter attuativo.

Infine, per Guido Torrielli (Presidente ITS Italy) «gli Istituti Tecnologici Superiori avranno un ruolo da protagonista nell'offerta formativa italiana».

Gli Its acquisiscono il nome di Istituti tecnologici superiori (Its Academy) ed entrano a fare parte integrante del sistema terziario di Istruzione tecnologica superiore. Ai nuovi Its è affidato il compito di potenziare e ampliare la formazione professionalizzante di tecnici superiori con elevate competenze tecnologiche e tecnico-professionali, per sostenere, in modo sistematico, le misure per lo sviluppo economico e la competitività del sistema produttivo del Paese. Queste istituzioni avranno, inoltre, il compito di sostenere la diffusione della cultura scientifica e tecnologica.

CHI PUÒ ISCRIVERSI. Possono iscriversi a questi percorsi giovani e adulti in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di un diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale, unitamente a un certificato di specializzazione dei corsi di istruzione e formazione tecnica superiore di almeno 800 ore.

COME CAMBIERÀ L'OFFERTA FORMATIVA. Ogni ITS Academy farà riferimento a una delle specifiche aree tecnologiche che saranno definite per decreto. L'offerta didattica sarà finalizzata alla formazione di elevate competenze nei settori strategici per lo sviluppo del Paese, coerentemente con l'offerta lavorativa dei rispettivi territori. Sicurezza digitale, transizione ecologica, infrastrutture per la mobilità sostenibile sono alcuni degli ambiti che si vogliono potenziare. I percorsi formativi saranno suddivisi in due livelli, a seconda del quadro europeo delle qualifiche (European Qualification Framework - EQF): quelli di quinto livello EQF, di durata biennale, e quelli di sesto livello EQF, di durata triennale. Si articoleranno in semestri comprendenti ore di attività teorica, pratica e di laboratorio. L'attività formativa sarà svolta per almeno il 60% del monte orario complessivo da docenti provenienti dal mondo del lavoro. Gli stage aziendali e i tirocini formativi, obbligatori almeno per il 35% del monte orario, potranno essere svolti anche all'estero e saranno adeguatamente sostenuti da borse di studio.

UNA NUOVA GOVERNANCE. Per dare vita a un nuovo ITS in una provincia sono necessari: almeno una scuola secondaria di secondo grado della stessa provincia, con un'offerta formativa attinente; una struttura formativa accreditata dalla Regione, situata anche in una provincia diversa da quella sede della fondazione; una o più imprese legate all'uso delle tecnologie di cui si occuperà l'Its Academy; un ateneo o un'istituzione dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) o un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico o un Ente di ricerca. Le istituzioni AFAM vengono equiparate alle università e non sarà più obbligatoria la presenza degli Enti locali. I requisiti e gli standard minimi per l'accreditamento delle nuove realtà saranno definiti con decreto del Ministro.

LE RISORSE. Il sistema terziario di Istruzione tecnologica superiore è finanziato con un apposito Fondo presso il Ministero dell'Istruzione la cui dotazione è di 48.355.436 euro annui a decorrere dal 2022.

L'ORIENTAMENTO. La riforma definisce anche misure per fare conoscere queste realtà formative ai giovani e alle famiglie e per promuovere scambi di buone pratiche tra ITS Academy. Sono previste campagne informative, attività di orientamento a partire dalla scuola secondaria di primo grado, anche con l'obiettivo di favorire l'equilibrio di genere nelle iscrizioni a questi percorsi. Vengono, inoltre, costituite "reti di coordinamento di settore e territoriali", per condividere laboratori e favorire gemellaggi tra fondazioni di Regioni diverse. 

















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