Vaccini: allergologi, serve questionario prima della dose



(ANSA) - ROMA, 11 FEB - Le persone allergiche non vanno escluse a priori dalla vaccinazione anti Covid ma coloro che hanno già avuto reazioni anafilattiche o reazioni a precedenti vaccini "necessitano di una gestione più specifica ed individualizzata" per eseguire la procedura in sicurezza.
    Inoltre, sarebbe bene sottoporre tutte le persone da vaccinare a "un questionario allergologico più completo di quello proposto attualmente" e da inviare "in anticipo rispetto alla seduta vaccinale", per individuare meglio chi è a rischio. A dirlo sono gli esperti dell'Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali e Ospedalieri (Aaiito) e dalla Società Italiana di Allergologia Asma e Immunologia Clinica (Siaaic), che hanno elaborato Linee Guida specifiche per gestione dei soggetti allergici. I primi dati sui vaccini Pfizer-BioNTech e Moderna mostrano che il tasso di reazioni anafilattiche è di 11,1 casi di per un milione di dosi somministrate, più alto dell'1,3 casi per milione che si ha con il vaccino antinfluenzale, anche se comunque rimangono un'evenienza rara. "I sintomi sono comparsi nel giro di 13-15 minuti - afferma Beatrice Bilò co-autrice delle linee guida - quindi è corretta la decisione delle autorità di trattenere i pazienti per almeno 15 minuti dopo la vaccinazione". Tuttavia, per soggetti con storia di pregressa reazione allergica grave, per quelli che sviluppano una reazione alla loro prima dose e per chi soffre di asma bronchiale non controllata, la gestione corretta dovrebbe comportare, si legge, l'osservazione prolungata fino a un'ora, la premedicazione con antistaminici da assumere dal giorno precedente e la stabilizzazione della malattia di base. Inoltre, il vaccino andrebbe fatto "in ambienti con disponibilità immediata dei presidi per le emergenze anafilattiche". Le linee guida messe a punto, dichiara Riccardo Asero, presidente Aaiito, hanno "l'obiettivo di uniformare il comportamento su tutto il territorio nazionale ed sono in costante aggiornamento in relazione alle nuove acquisizioni scientifiche". (ANSA).
   















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