Mantero (M5s), su aiuto al suicidio Consulta tracci la via



(ANSA) - ROMA, 9 SET - "La Corte Costituzionale scriva una sentenza in merito alla liceità dell'aiuto al suicidio che traccia la strada, così che il Parlamento possa poi intervenire dando una cornice di regolamentazione". Così Matteo Mantero, senatore del Movimento Cinque Stelle, intervenendo al convegno "Per il diritto al suicidio medicalmente assistito: un'urgenza non più rimandabile", organizzato dalla Consulta di Bioetica, l'Associazione Atei e Razionalisti (Uaar), in vista dell'udienza del 24 settembre.    "Non dobbiamo arrogarci il diritto di decidere per gli altri, ma dare a ognuno gli strumenti per decidere per se stesso.    Abbiamo fatto un primo passo con la legge sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (Dat), ma non siamo riusciti a dare una risposta tutti, perché ci sono ancora persone, come dimostra il caso del Dj Fabo, che, per veder riconosciuto un diritto, sono costrette a un viaggio straziante oltre frontiera". Se è vero che dovrebbe spettare al Parlamento "il dovere di dare risposte a queste persone", il senatore pentastellato, non si aspetta "grandi cose dal nuovo Governo, perché non sono cambiati i numeri in Parlamento". "Mi aspetto piuttosto, conclude, "che la Corte Costituzionale sgombri il campo da limiti ideologici, così che il Parlamento possa successivamente intervenire regolamentando la materia". (ANSA).   















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