‘Voli fantasma’, scontro tra Bruxelles e le compagnie aeree sugli slot

BRUXELLES -Tiene banco in Europa il dibattito sui 'voli fantasma' e le regole che determinano la quota minima di voli che ogni compagnia aerea deve effettuare per mantenere intatti i propri slot negli scali europei anche in tempo di pandemia.Dopo la pressione su Bruxelles di alcune compagnie, capitanata da Lufthansa e la sua controllata Brussels Airlines, per una modifica del sistema, Ryanair è passata al contrattacco e ha accusato la concorrente tedesca di versare "lacrime di coccodrillo" al solo scopo di proteggere i propri slot ed evitare la concorrenza delle low-cost.