Da Malta a Strasburgo, sempre più donne ai vertici europei

STRASBURGO - Mentre la politica italiana fatica a trovare convergenze su un nome che possa portare una donna al Quirinale, in Europa suona tutt'altra musica.Con l'elezione della maltese Roberta Metsola infatti, prima esponente della generazione Erasmus ad occupare la carica più importante del Parlamento europeo, si rafforza ulteriormente la presenza femminile ai vertici dell'Unione.La nuova presidente dell'Eurocamera si va ad affiancare alle presidenti della Commissione Ue, la tedescaUrsula von der Leyen, e della Bce, la francese Christine Lagarde, portando a tre su quattro le principali posizioni apicali ricoperte da donne (il belga Charles Michel resta per ora presidente del Consiglio Europeo).La 43enne maltese è inoltre la più giovane tra quanti - comprese le francesi Simon Veil nel 1979 e Nicole Fontaine nel 1999 - sono arrivati a guidare la casa della democrazia europea.