L'allarme

Spormaggiore, incendio ancora sorvegliato: oggi la striscia tagliafuoco

Dopo il sopralluogo di ieri di Fugatti alla base di Cavedago, oggi proseguono le operazioni sul monte Bedolé. In programma controlli con i droni e una striscia tagliafuoco per evitare che le fiamme raggiungano l’altro versante



CAVEDAGO. Resta sotto stretta sorveglianza l’incendio che da giorni interessa le pendici del monte Bedolé, in località Contra sopra Spormaggiore. La situazione è sotto controllo, ma il rogo non può ancora essere considerato spento. Questa mattina, 18 agosto, proseguono monitoraggio e presidio dell’area, dopo il sopralluogo effettuato ieri pomeriggio dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti alla base operativa di Cavedago.

Fugatti ha incontrato i vigili del fuoco volontari, il personale della Protezione civile e gli altri operatori, ringraziandoli per il lavoro svolto. «Si è riusciti a contenere e controllare in sicurezza il fenomeno. Sono stati giorni complicati, in un periodo di forte presenza turistica. Il gioco di squadra è essenziale per garantire sicurezza alla comunità».

La pioggia caduta ieri pomeriggio, circa 10 millimetri in 20 minuti, ha contribuito a raffreddare il terreno, ma non è bastata a chiudere l’emergenza. Terminata la precipitazione, il vento ha infatti favorito la ripresa di alcuni focolai. «Lo consideriamo un sorvegliato speciale», ha spiegato l’ispettore Umberto Meneghini.

Questa mattina è prevista una ricognizione con i droni per individuare eventuali zone ancora calde. Le squadre a terra realizzeranno inoltre una striscia tagliafuoco in quota per impedire alle fiamme di raggiungere i mughi e scongiurare il passaggio dell’incendio sul versante opposto.

Imponente il bilancio dell’intervento: l’elicottero dei vigili del fuoco permanenti ha effettuato circa 500 lanci, scaricando 360 metri cubi d’acqua, mentre il Canadair ha compiuto 69 lanci per 414 metri cubi. Da Sporminore sono stati effettuati anche 183 viaggi per trasportare altri 350 metri cubi d’acqua.

Nelle operazioni sono impegnati i 16 Corpi dei vigili del fuoco volontari del distretto di Mezzolombardo, affiancati dai Corpi dei distretti di Cles, Fondo, Val di Sole e Trento. Le operazioni aeree sono coordinate dal Corpo forestale trentino.













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