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Si sciolgono i nostri ghiacciai. Emergono 27 mila ordigni

Ultimata l’operazione Nardis e Presena: 900 proiettili. Il lungo lavoro di recupero in sicurezza del 2° reggimento genio guastatori dell’Esercito



ADAMELLO - PRESENA. Si sciolgono i ghiacciai e il grande caldo fa affiorare gli ordigni bellici. Il 2° reggimento genio guastatori dell’Esercito ha ultimato l'Operazione “Nardis e Presena 22-23”, con la neutralizzazione di 900 proietti d'artiglieria di medio e grosso calibro risalenti alla prima guerra mondiale e rinvenuti nell’agosto del 2022 tra i 2.500 e i 3.000 metri di quota sui gruppi montuosi dell’Adamello e del Presena.

Era il 2019 quando due giovani alpinisti spagnoli rimasero feriti a seguito di un’esplosione accidentale di munizionamento bellico sul Gruppo del Presena. Autorità locali e istituzioni si erano immediatamente attivate. In questo contesto il 2° reggimento genio di Trento è stato quindi impegnato per circa un mese solo dalle attività di brillamento dei 900 proiettili recuperati l’anno precedente. Il Genio dell’Esercito ha quindi lavorato su tutto il territorio nazionale nella bonifica di ordigni bellici risalenti ai due conflitti mondiali.

Il reggimento, inquadrato nelle Truppe Alpine e specializzato ad operare anche in alta montagna, nel corso del 2022 ha proceduto alla bonifica di oltre 27.000 ordigni di vario calibro e tipologia, buona parte dei quali è stata recuperata anche dal lago di Varna con i reparti specializzati della Marina Militare. Chiunque dovesse imbattersi in simili reperti è invitato a tenersene a distanza e a segnalarli alle forze dell’ordine.

 













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