MONTAGNA

SellaRonda Skimarathon, attesa per la classicissima di scialpinismo

Già sopra quota mille iscritti il tradizionale evento del 20 marzo, che si snoda fra i territori di Bolzano, Belluno e Trento, con passaggi ai passi Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena e nei centri abitati di Arabba, Canazei e Selva Gardena I trentini Davide Magnini e Federico Nicolini si presenteranno al via da campioni in carica

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Venerdì 20 marzo la SellaRonda Skimarathon scriverà una nuova pagina della propria gloriosa storia, la numero 32, quante sono le edizioni della «regina della notte».

Così è stata soprannominata la classicissima dello scialpinismo, una gara a coppie unica nel proprio genere, vuoi perché si svolge sulle piste del comprensorio sciistico più grande al mondo, Dolomiti Superski, vuoi per il fascino della notturna, con la luce dei frontalini e guidare gli atleti lungo i 42 chilometri del percorso. La gara è a coppie, maschili, femminili e miste.

L’evento, anche quest’anno, richiamerà al via oltre 1000 concorrenti, che affronteranno uno dopo l’altro gli iconici Passi Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena, coprendo in totale 2700 metri di dislivello positivo.

L’appuntamento si snoda fra i territori di Bolzano, Belluno e Trento, con partenza alle 18 a Corvara, in val Badia, teatro anche dell’arrivo.

Nel mezzo, oltre ai passaggi in quota ai passi Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena, ci saranno i consueti transiti anche nei centri abitati delle altre vallate interessate dall’evento, ovvero Arabba, Canazei e Selva Gardena.

Gli iscritti ad oggi sono 1038, ma la starting list andrà ad arricchirsi nelle prossime ore, sia in termini numerici che qualitativi.

Il recente annullamento della gara individuale di Coppa del mondo della Val Martello, che era in calendario il 19 marzo, favorirà infatti la presenza di altri big dello skialp specializzati sulle lunghe distanze, che andranno ad aggiungersi a quelli che hanno già confermato la propria presenza. Si profila, pertanto, una competizione dagli altissimi contenuti tecnici.

I trentini Davide Magnini e Federico Nicolini si presenteranno al via da campioni in carica, vittoriosi lo scorso anno davanti al duo composto dall’altoatesino Alex Oberbarcher e dal bergamasco William Boffelli, che torneranno per cercare di prendersi ciò che era loro sfuggito lo scorso anno.

Già iscritta anche la collaudata coppia formata dallo svizzero Martin Anthamatten (a segno nell’edizione 2018 con Werner Marti) e dal tedesco Anton Palzer.

Al femminile, invece, lo scorso anno s’imposero Giulia Compagnoni e Noemi Junod.

Il record della manifestazione, sul percorso di 42 chilometri, appartiene a Filippo Barazzuol e a William Boffelli, che nel 2019 fermarono il cronometro sul tempo di 2h56’59”, mentre il primato in rosa fu siglato nella medesima edizione dalla francese Letitia Roux e da Martina Valmassoi (3h32’37”). I vincitori del 2025, Magnini e Nicolini, chiusero la loro trionfale fatica in 2h45’00”, ma in quella occasione si gareggiò sulla distanza di 37 chilometri. C. L.













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