Riva del Garda, serata di meteorologia con il divulgatore Giacomo Poletti
Nuovo appuntamento nell'ambito del centenario della sezione Sat, venerdì 8 maggio: un'occasione di scoprire in modo chiaro e pratico la lettura delle previsioni: come interpretarle, quali strumenti usare e come valutare davvero il tempo in montagna
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Nuovo appuntamento nell'ambito del centenario della sezione Sat di Riva del Garda, venerdì 8 maggio, alle 20.45, che vedrà protagonista Giacomo Poletti, divulgatore trentino di meteorologia.
L'appuntameno, aperto a tutti e a ingresso gratuito, è alla Sala della Comunità di valle Alto Garda e Ledro di viale Rosmini 5/b a Riva del Garda.
L'incontro, intitolato «Meteo dipendenti: che tempo farà? Scopri come capirlo davvero» sarà un'occasione di scoprire in modo chiaro e pratico la lettura delle previsioni: come interpretarle, quali strumenti usare e come valutare davvero il tempo in montagna».
Perché in montagna, ricorda la Sat, «il meteo non è solo un dettaglio: saperlo leggere significa scegliere meglio, muoversi in sicurezza e vivere l’esperienza con maggiore consapevolezza».
Il brutto tempo non deve spaventare... ma non deve sorprendere, conclude la Società alpinisti tridentini gardesana.
«Impareremo innanzitutto - anticipa Giacomo Poletti - a leggere i bollettini meteo degli enti istituzionali, regionali e provinciali, perché in Italia, per legge, sono loro che le fanno.
Da noi è Meteotrentino, in Lombardia o in Valle d’Aosta le Regioni con i loro vari uffici o Arpa. Parleremo di zero termico, di rischio temporali, di bollettini per la montagna: sono tutte informazioni che si trovano online, ma che spesso non si conoscono davvero.
Affronteremo anche il tema delle previsioni probabilistiche, che si usano molto con i temporali: un modo diverso di leggere le previsioni rispetto a quello deterministico.
Vedremo anche le previsioni su altri fronti, a lungo termine, gli ensemble – i cosiddetti ‘spaghetti’ – fino alle tendenze mensili e stagionali. Non si tratta in questi casi di previsioni puntuali, ma aiutano a capire, ad esempio, se un mese sarà più caldo o più instabile della norma.
Faremo infine una panoramica sui modelli meteorologici, dal modello europeo ECMWF a quello americano GFS, e altri a piccola scala: sono tutte cose che si trovano online, ma il punto è capire cosa si sta guardando».
L’obiettivo dunque è acquisire strumenti per leggere le previsioni con maggiore consapevolezza e autonomia. Perché in montagna il meteo non è un dettaglio: saperlo interpretare significa scegliere meglio, muoversi con prudenza e vivere l’esperienza con più sicurezza.
Il ciclo “In montagna consapevoli” proseguirà poi sabato 16 maggio alle 14 alla Falesia Family di San Martino – Arco con l’appuntamento “Il gioco dell’arrampicata”, un’attività all’aperto aperta a tutti per avvicinarsi al mondo verticale.
Un’occasione pratica e coinvolgente per conoscere i materiali, imparare le tecniche di base e sperimentare l’arrampicata in un contesto sicuro, accompagnati da chi vive e conosce la montagna. L’attività è aperta sia a chi si avvicina per la prima volta sia a chi vuole consolidare le proprie competenze.
Due appuntamenti diversi ma complementari, che raccontano bene lo spirito del Centenario della Sat Riva del Garda: non solo celebrare una storia lunga cento anni, ma continuare a costruire una cultura della montagna fatta di conoscenza, esperienza e consapevolezza.