Pedaggio ripristinato sul sentiero in val Gardena. Il Cai attacca: «L’Alto Adige non diventi il paradiso dei tornelli»
Il presidente Carlo Alberto Zanella: «La storia della provocazione è un'autentica balla. L’apparecchio non è stato acquistato e installato solo per poche ore»
LA PROTESTA Seceda, riattivato il tornello col ticket :«Nessuno si è mosso, andiamo avanti»
BOLZANO. "Comunico ufficialmente che il tornello sul Seceda è in funzione e fa pagare. Perciò ne consegue che la storia della provocazione è un'autentica balla", commenta su Facebook il presidente di Cai Alto Adige, Carlo Alberto Zanella. Il quale, interpellato dall'Ansa, si dice "perplesso" per quanto riguarda la riattivazione del tornello.
Secondo Zanella, la versione della legittima provocazione non sta più in piedi, anche perché il tornello con la possibilità di pagamento senza contanti ha un costo davvero importante e di certo non è stato acquistato e installato solo per poche ore. "Non vorrei che, se questo modello dovesse fare scuola, l'Alto Adige diventasse il paradiso dei tornelli. Non è pensabile che ogni proprietario di un terreno attraversato da un sentiero battuto dai turisti inizi a riscuotere un pedaggio", aggiunge Zanella.