Monte Bondone, nuove panchine panoramiche e una pista di biglie per le famiglie
Prosegue il progetto Trento Green Ring sulla Piana del Fortino sono state installate tre panchine panoramiche con vista sulle Dolomiti di Brenta, mentre a Vason debutta una pista di biglie in legno lunga 60 metri, nuova attrazione dedicata ai più piccoli.
A poche settimane dall'avvio della fase pilota, il progetto Trento Green Ring - con il quale l’Azienda per il Turismo di Trento intende prendersi cura del proprio territorio con particolare attenzione all’outdoor - inizia già a lasciare un segno concreto sul territorio.
Dopo l’introduzione dei ranger sui sentieri del Monte Bondone e di Baselga di Piné, in questi giorni sono state posizionate sull’Alpe di Trento due nuove infrastrutture pensate per qualificare ancora di più l'esperienza di chi frequenta la montagna d'estate (ma non solo): le panchine panoramiche sulla Piana del Fortino lungo il Sentiero dei Mughi e una pista di biglie in località Vason, che rappresenta la prima vera attrazione ludico-ricreativa dell'area dedicata alle famiglie.
Due interventi diversi per natura e pubblico di riferimento, ma pensati con una logica comune: quella di lavorare sulla qualità dell’offerta territoriale con un approccio attento, consapevole e user-friendly.
Una sosta con vista sulle Dolomiti di Brenta
Sulla Piana del Fortino, nel tratto di massima apertura visiva sulla catena montuosa del Brenta, sono ben tre le sedute panoramiche di design in legno dalle quali godere della splendida vista panoramica. Il progetto creativo, studiato in collaborazione con Claus Interni, nasce dall'osservazione delle forme primarie del paesaggio montano, linee di cresta, curve naturali e stratificazioni geologiche: le pannellature ellittiche si susseguono in una sequenza continua che richiama la stratificazione delle rocce circostanti, mentre l'incavo ricavato su entrambi i lati genera la seduta vera e propria.
Il risultato è una struttura che sembra emergere dal terreno, più vicina a un elemento naturale che a un manufatto sovrapposto al paesaggio. Le sedute sono raggiungibili a piedi percorrendo il Sentiero dei Mughi fino alla Piana del Fortino oppure salendo comodamente con la seggiovia Palon, aperta nella stagione estiva, per poi scendere liberamente a piedi fino a località Vason.
A Vason una nuova pista di biglie per famiglie
A Vason, l’offerta dedicata ai più piccoli si arricchisce con una nuova pista di biglie, una struttura interamente realizzata in legno e lunga ben 60 metri che trova la sua perfetta collocazione a fianco della pista Cordela. Per poter utilizzare il gioco non è necessaria alcuna prenotazione: ogni bambino avrà l’opportunità di acquistare la biglia in legno, impreziosita dal marchio "Trento", direttamente dal distributore automatico presente all’esterno dell’Ufficio Informazioni di APT (presso la Scuola di Sci) e lanciarla lungo un percorso di canali, rampe e ostacoli, scoprendo ogni volta un tragitto diverso.
La biglia resterà poi a chi l’ha acquistata come piccolo souvenir da riutilizzare a ogni visita successiva. Per consentire una sosta confortevole durante il gioco, l'area circostante è stata inoltre dotata di alcune sdraio e sedute di appoggio. La struttura, completamente rimovibile, sarà disinstallata a fine stagione per consentire l'utilizzo in sicurezza dell’area a fini sciistici e sarà riallestita nuovamente in vista della prossima stagione primavera-estate.
Un lavoro condiviso e sinergico
Il montaggio di entrambe le infrastrutture è stato curato dalla squadra dei ranger coordinata da APT: una parte piccola, ma significativa, di un calendario di lavori che per tutta l'estate prevederà la manutenzione leggera di tracciati, il monitoraggio dei percorsi, l’aggiornamento della segnaletica MTB secondo i nuovi standard provinciali e la segnalazione tempestiva di eventuali criticità sul territorio.
Lo sviluppo e la realizzazione delle nuove infrastrutture del Monte Bondone sono stati possibili grazie al lavoro sinergico e condiviso di tanti soggetti del territorio, in particolare il Comune di Trento, l'Azienda Forestale Trento – Sopramonte e il supporto di Trento Funivie e dell'ASUC Sopramonte. Un metodo di lavoro che è parte integrante del modello Trento Green Ring, fondato su una governance condivisa e su un confronto continuo con i comuni e gli stakeholder locali. C.L.