ALLARME

Il ghiacciaio Miage sul monte Bianco si è abbassato di 15 metri

In sei anni ha perso uno spessore pari a un palazzo di cinque piani, secondo i dati emersi nella seconda tappa (20-24 agosto ) della Carovana dei ghiacciai di Legambiente, svolta in collaborazione con Cipra Italia e la partnership scientifica della Fondazione glaciologica italiana
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Il ghiacciaio del Miage, nel massiccio del Monte Bianco, si è abbassato di 15 metri in sei anni, perdendo uno spessore pari a un palazzo di cinque piani.

È questo uno dei dati emersi dalla seconda tappa della Carovana dei ghiacciai 2026 di Legambiente che, in collaborazione con Cipra Italia e la partnership scientifica della Fondazione glaciologica italiana, si è svolta dal 20 al 24 agosto in Valle d'Aosta, in particolare nella zona di Courmayeur.

Nell'area circostante al Miage, nella Val Veny, aumentano le colate detritiche e i crolli, le morene si deformano, diversi larici cadono, mentre si formano nuovi laghi.

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Preoccupa - spiega l'associazione - anche il continuo movimento del vicino ghiacciaio Planpincieux, che domina la Val Ferret, con punte che raggiungono una velocità massima di due metri al giorno soprattutto nei periodi estivi di massima criticità.

Per Vanda Bonardo, responsabile nazionale Alpi di Legambiente e presidente di Cipra Italia, "il massiccio del monte Bianco è un luogo dove gli effetti dei cambiamenti climatici sono particolarmente evidenti".

In particolare la visita al ghiacciaio di Planpincieux "ha offerto una testimonianza diretta di come i cambiamenti climatici stiano accelerando il ritiro dei ghiacciai alpini, rendendo il monitoraggio e la gestione del rischio glaciale non solo un impegno scientifico, ma una responsabilità concreta verso i territori e le comunità che convivono con questi ambienti in rapida e continua trasformazione", aggiunge Valter Maggi, presidente della Fondazione glaciologica italiana e docente dell'Università di Milano Bicocca.













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