Evento

"Freeze the Future", la Sat invita a riflettere e agire per i ghiacciai in pericolo

Gli effetti devastanti dei cambiamenti climatici e l'urgenza di contromisure serie: a Cavareno dall'8 al 17 agosto la mostra ideata dalla Società alpinisti tridentini. Dopo l'inaugurazione, in programma giovedì 7 agosto, l'incontro-dibattito con il climatologo Luca Mercalli

TRENTO


Dal 8 al 17 agosto, all’Auditorium della Banca per il Trentino Alto Adige a Cavareno, sarà allestita la mostra Freeze the Future. Osserva. Rifletti. Agisci, ideata dalla Sat – Società degli alpinisti tridentini in collaborazione con la commissione glaciologica Sat.

 

La mostra sarà inaugurata giovedì 7 agosto alle 20 dal presidente della Sat, Cristian Ferrari e dal noto climatologo e scrittore Luca Mercalli. A seguire, alle 21 in piazza Cassa Rurale, si terrà l’incontro-dibattito con lo stesso Mercalli, esperto impegnato da anni sul fronte del contrasto ai cambiamenti climatici.

Freeze the Future è un progetto espositivo nato per sensibilizzare il pubblico sul destino dei ghiacciai e sull'urgenza di agire contro il cambiamento climatico. La mostra si sviluppa come un viaggio in tre tappe che accompagna il visitatore in una presa di coscienza profonda, personale e collettiva.

Osservare significa riconoscere la bellezza e l'importanza vitale dei ghiacciai: veri archivi del tempo e riserve d’acqua, oggi sempre più fragili e minacciati. Le immagini esposte mostrano paesaggi spettacolari, ma anche i segni concreti della crisi climatica in atto.

Riflettere vuol dire comprendere l’entità del cambiamento attraverso dati scientifici e testimonianze visive che raccontano l’accelerazione dello scioglimento glaciale, le sue conseguenze sugli ecosistemi e sulle comunità montane, e le proiezioni future se non verranno attuate azioni concrete.

Agire rappresenta l’invito conclusivo: trasformare l’informazione in responsabilità. Ogni visitatore è incoraggiato a riflettere sul proprio impatto ambientale e a impegnarsi, anche attraverso piccoli gesti quotidiani, nella tutela del clima e del patrimonio naturale alpino.

All’interno dell’Auditorium sarà inoltre visibile l’opera Albedo. Memorie di un gigante, realizzata dall’artista trentino Federico Seppi. L’installazione rappresenta in chiave simbolica e materica il ghiacciaio dell’Adamello, interpretato come un organismo vivo e mutevole, custode di memoria e identità collettiva. L’opera unisce elementi naturali come legno, foglie d’argento e rame ossidato, evocando la metamorfosi continua della montagna e l’interazione tra tempo, clima e paesaggio.

La serata con Luca Mercalli – 7 agosto, ore 21.

Alle 21, in piazza, dopo l’inaugurazione della mostra, si terrà una conferenza pubblica con Luca Mercalli, a partire dal suo libro Breve storia del clima in Italia. Dall’ultima glaciazione al riscaldamento globale (Einaudi), in dialogo con il giornalista Mauro Keller, direttore della tv regionale Video 33.

Attraverso rigore scientifico e passione divulgativa, Mercalli accompagnerà il pubblico in un viaggio nella storia del clima del nostro Paese, raccontando eventi e trasformazioni che spaziano dal passaggio di Annibale sulle Alpi al ritrovamento di Ötzi, fino ai disastri climatici del Novecento e alle sfide ambientali di oggi. C. L.

Orari mostra

8–17 agosto 2025

Auditorium Banca per il Trentino Alto Adige – Cavareno.

Mattina: 10.30 – 12.

Pomeriggio: 17–18.30

Sera: 20.30 – 22.

A cura di: Sat, Commissione Glaciologica Sat, Comune di Cavareno













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